{"id":9055,"date":"2017-01-24T22:59:02","date_gmt":"2017-01-24T22:59:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9055"},"modified":"2017-01-24T22:59:02","modified_gmt":"2017-01-24T22:59:02","slug":"daniel-buren-veste-la-fondation-vuitton-a-parigi-un-capolavoro-di-altra-modernita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/01\/24\/daniel-buren-veste-la-fondation-vuitton-a-parigi-un-capolavoro-di-altra-modernita\/","title":{"rendered":"Daniel Buren veste la Fondation Vuitton a Parigi. Un capolavoro di altra-modernit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/observatory-of-light-fondation-louis-vuitton41.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9058\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/observatory-of-light-fondation-louis-vuitton41.jpg\" alt=\"observatory-of-light-fondation-louis-vuitton4\" width=\"401\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/observatory-of-light-fondation-louis-vuitton41.jpg 526w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/observatory-of-light-fondation-louis-vuitton41-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a>Parigi \u00e8 in festa, come lo \u00e8 stata in special modo in questi giorni dedicati alla moda. E ha stupito proprio tutti il telero, la veste \u00a0che \u00e8 stata calata, messa addosso alla Fondation Vuitton. La Fondation Vuitton a Parigi \u00e8 un piccolo Guggenheim rovesciato, nel senso che \u00a0mentre il museo disegnato da <strong>Frank Gehry<\/strong> a Bilbao si estende, in tutta la sua grandezza, in un piano orizzontale, \u00a0quest\u2019ultimo capolavoro architettonico \u00a0dell\u2019architetto canadese ma americano d\u2019adozione \u00a0si\u00a0 alza\u00a0 in verticale. E forse mima, non so quanto, certo molto, \u00a0\u00a0con l\u2019altro monumento \u00a0maggiore, e forse gemello, \u00a0di Bilbao, con \u00a0i suoi volumi eccentrici, con le sue forme che non possono non stupire, \u00a0lasciando tutti \u00a0mirabilmente sorpresi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/fondation-louis-vuitton.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-9059 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/fondation-louis-vuitton.jpg\" alt=\"fondation-louis-vuitton\" width=\"439\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/fondation-louis-vuitton.jpg 526w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/fondation-louis-vuitton-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ecco \u00a0l\u2019esterno di questa struttura, che \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 fortemente\u00a0 spettacolare ( sempre opera di Gehry) rivestita, tappezzata da una serie di pannelli colorati. \u00a0\u00c8 l\u2019intervento, ritualmente \u00a0\u201csite specific\u201d, di Daniel Buren, com\u2019\u00e8 suo uso fare da sempre. Visitatori tanti, parte a favore, parte contrari, e dunque \u00a0installazione in parte acclamata e in parte \u00a0criticata. Certo che l\u2019abito di Buren alla Fondation Vuitton \u00a0da un tono forte, esemplare, unico. Cattura la vista pi\u00f9 che il museo di Gehry. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000092.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9060\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000092.jpg\" alt=\"2017-01-10-PHOTO-00000092\" width=\"526\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000092.jpg 526w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000092-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/a>Due creativi che qui si incontrano e si scontrano.\u00a0 In realt\u00e0 reggono entrambi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Daniel Buren ,\u00a0 pittore e scultore francese (n. Boulogne-Billancourt 1938). Si \u00e8 formato a Parigi presso l&#8217;\u00c9cole nationale sup\u00e9rieure des m\u00e9tiers d&#8217;art e l&#8217;\u00c9cole des beaux-arts, esordendo (1967) al Salon de la jeune peinture con opere di tendenza minimalista. Sviluppando con coerenza il suo linguaggio espressivo, B. ha lavorato su una variet\u00e0 di supporti (tela, carta, plastica, legno, ecc.) o direttamente su pareti, facciate, gradinate, utilizzando strisce colorate alternate al bianco quali strumenti visivi per definire lo spazio. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000091-e1485297774939.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-9061 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000091-e1485297774939.jpg\" alt=\"2017-01-10-PHOTO-00000091\" width=\"310\" height=\"178\" \/><\/a>Ha realizzato opere di formato monumentale ed environment, come <em>Les couleurs: sculptures <\/em>1975-77 (1977, drappi di tessuto bicolore fissati su tetti di edifici parigini) o <em>Les deux plateaux<\/em> (1986, installazione permanente di colonne di altezza diversa nel cortile del Palais Royal a Parigi). <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000089.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9062\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000089.jpg\" alt=\"2017-01-10-PHOTO-00000089\" width=\"410\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000089.jpg 526w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/01\/2017-01-10-PHOTO-00000089-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a>Negli anni Novanta le sue installazioni si fanno pi\u00f9 complesse nella strutturazione degli spazi e per l&#8217;importanza della luce: accanto alle strisce ha impiegato pannelli colorati e superfici specchianti che producono effetti trompe-l&#8217;oeil (<em>Dominant-Domin\u00e9<\/em>, 1991, Centre d&#8217;art contemporain, Bordeaux), caleidoscopici (<em>Transparence de la lumi\u00e8re<\/em>, 1996, Art Tower, Mito) e particolari rapporti tra interni ed esterni, architettura e paesaggio (<em>A cielo aperto<\/em>, 2000, S. Maria dello Spasimo, Palermo). Nel 2002 ha allestito al Centre Pompidou di Parigi la mostra <em>Le mus\u00e9e qui n&#8217;existait pas,<\/em> un labirinto di settanta celle con pareti colorate, grigie e a righe moltiplicate da fascinosi giochi di specchi. B. ha partecipato alle pi\u00f9 importanti rassegne di arte contemporanea, tra le quali la Biennale di Venezia (1986,\u00a0aggiudicandosi il Leone d&#8217;Oro) e nel 2010 \u00e8 stata inaugurata la sua prima installazione permanente al Macro (Museo d&#8217;arte contemporanea di Roma ). Nel 2012, per l&#8217;edizione di <em>Monumenta<\/em>, ha realizzato l&#8217;installazione <em>Excentrique(s), travail in situ<\/em> trasformando la navata del Grand Palais di Parigi in una sorta di foresta formata da 377 dischi in plastica sospesi su steli d&#8217;acciaio; sono dello stesso anno le cinque installazioni ideate per il parco archeologico di Scolacium (Catanzaro) nell&#8217;ambito del progetto <em>Costruire sulle vestigia: impermanenze. Opere in situ<\/em>. Nel 2015 ha\u00a0 messo in piedi una installazione al Mercato Centrale \u00a0di Firenze e nel 2017 ha dato un contributo di colori all\u2019accensione della Foc\u00e0ra a Novoli-Lecce.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Parigi \u00e8 in festa, come lo \u00e8 stata in special modo in questi giorni dedicati alla moda. E ha stupito proprio tutti il telero, la veste \u00a0che \u00e8 stata calata, messa addosso alla Fondation Vuitton. La Fondation Vuitton a Parigi \u00e8 un piccolo Guggenheim rovesciato, nel senso che \u00a0mentre il museo disegnato da Frank Gehry a Bilbao si estende, in tutta la sua grandezza, in un piano orizzontale, \u00a0quest\u2019ultimo capolavoro architettonico \u00a0dell\u2019architetto canadese ma americano d\u2019adozione \u00a0si\u00a0 alza\u00a0 in verticale. E forse mima, non so quanto, certo molto, \u00a0\u00a0con l\u2019altro monumento \u00a0maggiore, e forse gemello, \u00a0di Bilbao, con \u00a0i suoi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/01\/24\/daniel-buren-veste-la-fondation-vuitton-a-parigi-un-capolavoro-di-altra-modernita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,31446,9894,108230,53794,66637,41640,44441,87,35188,51619,28369],"tags":[59480,108028,231172,231173,406619,7581,6367,231171],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9055"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9055"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9064,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9055\/revisions\/9064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}