{"id":923,"date":"2013-09-15T16:21:32","date_gmt":"2013-09-15T16:21:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=923"},"modified":"2013-09-15T23:00:08","modified_gmt":"2013-09-15T23:00:08","slug":"un-capolavoro-di-canova-distrutto-a-perugia-un-danno-irreparabile-per-le-belle-arti-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/09\/15\/un-capolavoro-di-canova-distrutto-a-perugia-un-danno-irreparabile-per-le-belle-arti-italiane\/","title":{"rendered":"Un capolavoro  di Canova distrutto a Perugia. Un danno irreparabile per le Belle Arti italiane."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/canova-interna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-924\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/canova-interna-300x95.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"95\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/canova-interna-300x95.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/canova-interna.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Oltre alla malasanit\u00e0, da sempre diciamo che <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>in Italia c&#8217;\u00e8 la malacultura<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. E gi\u00e0, perch\u00e8 non si fa nulla, il ministero preposto men che meno, quel poco che si fa appartiene a quel capitolo del cosiddetto<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>mostrificio italiano <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">che vede progettate mostre-cassetta di bassissimo livello\u00a0 con l&#8217;inserimento di un qualche\u00a0 capolavoro, e poi di quell&#8217;artista poche cose dozzinali.\u00a0 Ma sentite cosa \u00e8 successo poco pi\u00f9 di un mese fa ad Assisi,\u00a0 e la notizia non solo \u00e8 sfuggita a tv e giornali ma neppure il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 culturali s&#8217;\u00e8 degnato di posizionarla sul suo sito dove invece imp\u00e8rano\u00a0 sciocchezze di mostre in bella fila. Veniamo al dunque.\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Ad Assisi nell&#8217;agosto 2013 viene messa in piedi una mostra su \u201cCanova\u201d con tanto di comitato scientifico in cui figurano direttori generali MIBAC e Sovrintendenti. Occorre il reperimento delle opere, sicch\u00e8 dal muro dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Perugia viene staccato un capolavoro, bassorilievo in gesso di Canova,\u00a0 per essere trasportato a 24 chilometri di distanza. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Operazione affidata <\/span><span style=\"font-size: medium\">alla ditta trasporti\u00a0 Alessandro Maggi di Pietrasanta; ma tale operazione \u00e8 stata fatale perch\u00e8 <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>il gesso(staccato il 2 agosto)\u00a0cadendo si \u00e8 ridotto in mille pezzi. Opera irrecuperabile, non c &#8216;\u00e8 restauro che tenga. Danno per l&#8217;intera nazione. Pensate che l&#8217;opera era uno dei pochi esemplari noti dell&#8217;Uccisione di Priamo, episodio omerico\u00a0 <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">che unitamente a tante altre scene della letteratura classica, ispirarono a Canova una delle sue pi\u00f9 celebri\u00a0 serie di bassorilievi. L&#8217;importanza \u00e8 dettata dal fatto che come il bronzo, il gesso\u00a0 consente di moltiplicare gli originali e questo capolavoro era stato donato all&#8217;Accademia dagli eredi dello stesso Canova. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>L&#8217;unico ad aver dato notizia del triste evento \u00e8 stato lo storico dell&#8217;arte Francesco Federico Mancini -oggi doverosamente ci affianchiamo noi- sul Corriere dell&#8217;Umbria\u00a0 osservando trattarsi di\u00a0 \u201c una gravissima perdita per il nostro patrimonio\u201de che \u201csuscita sconcerto e indignazione\u201d<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. L&#8217;assicurazione dovrebbe ripagare 700.000 euro, ma sono poca cosa in confronto al capolavoro andato per sempre distrutto. Mi \u00e8 venuto\u00a0 da ridere quando ho saputo che la scelta di Assisi-Perugia per la mostra del Canova partiva dalla non storica affermazione del Direttore dell&#8217;Accademia sulle affinit\u00e0\u00a0 armoniche tra le forme neoclassiche di Canova\u00a0 e i versi medioevali di San Francesco. Ma questo signore la conosce la storia dell&#8217;arte, prima di fare simili affermazioni? <\/span><span style=\"font-size: medium\">Questo grave fatto, anzi delitto culturale, mi ha richiamato alla mente che Giancarlo Galan, presidente della Fondazione Gipsoteca Canoviana di Possagno, gi\u00e0 Ministro dei Beni Culturali, fece realizzare\u00a0 nel novembre 2012, e dunque sotto il Governo Monti,\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>un catalogo di \u201cIntimissimi\u201d -ripeto un catalogo dell&#8217;intimo\u00a0 nella Gipsoteca del Canova, con il beneplacito del sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi (governo Monti) il quale ha avuto anche la sfacciataggine di dire che \u201ceconomia e cultura sono un tutt&#8217;uno, non a caso siamo il Bel Paese\u201d.<\/strong> E infatti\u00a0\u00a0l&#8217;Italia\u00a0 oggi \u00e8 in mutande<strong>. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">E intanto di danni irreparabili ce ne sono ogni giorno, dalla Pompei che crolla\u00a0 a capolavori che con faciloneria si spostano e si perdono per sempre. E&#8217; il caso del Canova distrutto. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Oltre alla malasanit\u00e0, da sempre diciamo che in Italia c&#8217;\u00e8 la malacultura. E gi\u00e0, perch\u00e8 non si fa nulla, il ministero preposto men che meno, quel poco che si fa appartiene a quel capitolo del cosiddetto mostrificio italiano che vede progettate mostre-cassetta di bassissimo livello\u00a0 con l&#8217;inserimento di un qualche\u00a0 capolavoro, e poi di quell&#8217;artista poche cose dozzinali.\u00a0 Ma sentite cosa \u00e8 successo poco pi\u00f9 di un mese fa ad Assisi,\u00a0 e la notizia non solo \u00e8 sfuggita a tv e giornali ma neppure il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 culturali s&#8217;\u00e8 degnato di posizionarla sul suo sito dove [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/09\/15\/un-capolavoro-di-canova-distrutto-a-perugia-un-danno-irreparabile-per-le-belle-arti-italiane\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,35247,87,35185,17505,28369],"tags":[35255,35253,35251,35248,35256,35249,35254,6414,35250],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=923"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":929,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/923\/revisions\/929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}