{"id":9432,"date":"2017-03-21T22:02:58","date_gmt":"2017-03-21T22:02:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9432"},"modified":"2017-03-21T22:02:58","modified_gmt":"2017-03-21T22:02:58","slug":"i-libri-dipinti-di-alina-kalczynska-esposti-alla-biblioteca-nazionale-statale-braidense-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/03\/21\/i-libri-dipinti-di-alina-kalczynska-esposti-alla-biblioteca-nazionale-statale-braidense-di-milano\/","title":{"rendered":"I libri dipinti  di Alina Kalczy\u0144ska esposti alla Biblioteca Nazionale Statale Braidense di Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/Ritratto-Alina-e1490131729383.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9433\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/Ritratto-Alina-e1490131729383.jpg\" alt=\"Ritratto Alina\" width=\"324\" height=\"486\" \/><\/a>\u201cAlina, chi ti ha conferito la facolt\u00e0 di far apparire i segni pi\u00f9 elementari come espressioni di alta mag\u00eca?<br \/>\nContemplando le tue opere, si rimane avvolti da una fascia di stupore improvviso\u201d. Cos\u00ec scriveva\u00a0 Carlo Belli.<\/strong> <strong>Ora presso la Biblioteca Braidense, fino \u00a0al 15 aprile 2017, sono esposte le opere grafiche di Alina Kalczy\u0144ska-Scheiwiller, eseguite a partire dagli anni Settanta per le edizioni di Vanni Scheiwiller, accanto ai volumi pubblicati con il motto \u201cAll\u2019insegna del pesce d\u2019oro\u201d, poi \u201cLibri Scheiwiller\u201d, provenienti dalle collezioni della Braidense e da quella personale dell\u2019artista.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Incontrai la Kalczynska nel suo studio alla fine degli anni Ottanta del Novecento, \u00a0\u00a0in seguito a una recensione che feci su \u201cIl Giornale\u201d per una sua mostra qui a Milano, e trovai questa signora artista, \u00a0una persona cos\u00ec colta e cos\u00ec giovane nel pensiero da lasci<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/allestimento-5-e1490131772137.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-9434 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/allestimento-5-e1490131772137.jpg\" alt=\"allestimento 5\" width=\"316\" height=\"237\" \/><\/a><\/strong><strong>armi proprio sorpreso, e ancor pi\u00f9 carica di voler fare arte\u00a0 di livello. Ricordo che mi fece vedere \u00a0una delle \u00a0sue pi\u00f9 belle collezioni di presepi del mondo, opere di inestimabile valore storico-artistico e intrise anche del ricordo della sua terra d\u2019origine, la Polonia. \u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Ora nel percorso dell\u2019esposizione \u00a0in questione sono ricordati gli incontri che accompagnarono la genesi dei libri dell\u2019editore con autori poi premiati dai Nobel (C. Mi\u0142osz, W. Szymborska, S. Heaney) o eccentrici rispetto alla c<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/allestimento-1-e1490131842385.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-9435 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/allestimento-1-e1490131842385.jpg\" alt=\"allestimento 1\" width=\"330\" height=\"287\" \/><\/a>ultura corrente, come gli spagnoli R. Alberti, J. Guillen, Ezra Pound, e con alcuni dei maggiori scrittori e artisti italiani del Novecento (De Chirico, Montale, Sbarbaro, Sereni, Merini), diventati motivi d\u2019 ispirazione della grafica editoriale.\u00a0<strong>Il percorso espositivo inizia con un libretto del 1979, realizzato in occasione delle nozze degli amici di famiglia Marina e Edoardo, prosegue mostrando un corredo di xilografie, matite colorate, collage che ornano e interpretano preziosi libri di grandi autori fra i quali Czes\u0142aw Mi\u0142osz, Zbigniew Herbert, Ezra Pound, Andr\u00e9 Fr\u00e9naud, Bao Chang. Si tratta di veri e propri libri d\u2019artista dove immagine e parola hanno pari importanza e dove q<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/rev1664601-ori.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9436\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/rev1664601-ori.jpg\" alt=\"rev166460(1)-ori\" width=\"483\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/rev1664601-ori.jpg 483w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/rev1664601-ori-300x186.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><strong>uest\u2019ultima sovente \u00e8 manoscritta. <\/strong>Infatti l\u2019artista \u2013 che con la scrittura poetica ha sempre avuto un rapporto speciale \u2013 interpreta questi lavori come una sonata di pianoforte a quattro mani ed \u00e8 questo il caso delle opere realizzate con i testi autografi di Silvana Lattmann, Luciano Erba, Wis\u0142awa Szymborska o di Kengiro Azuma, per citarne alcuni, tra i pi\u00f9 felici e preziosi. Il libro d\u2019autore diventa col tempo una vera e propria opera d\u2019arte attraverso la quale Kalczy\u0144ska procede nella sua ricerca continua di luce, di trasparenze e di prezio<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/6.-Kengiro-Azuma-\u96e8-P-ioggia-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9437\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/6.-Kengiro-Azuma-\u96e8-P-ioggia-1.jpg\" alt=\"6. Kengiro Azuma, \u96e8 [P ioggia] 1\" width=\"462\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/6.-Kengiro-Azuma-\u96e8-P-ioggia-1.jpg 462w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/6.-Kengiro-Azuma-\u96e8-P-ioggia-1-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-copertina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9438\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-copertina.jpg\" alt=\"8. Szymborska, Dodici poesie copertina\" width=\"300\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-copertina.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-copertina-234x300.jpg 234w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong>sa interazione fra acquarello, carta, collage e intaglio. Scrive Giuseppe Appella nel testo in catalogo: \u201c<strong>Tecniche e materiali, accostati e fusi in maniera fluida e immediata, si infiltrano di continuo nel testo, lo sezionano facendone un racconto umano e professionale senza limiti, frutto di prolungate meditazioni, tese a non rarefare la giocosa leggerezza della linea che edifica l\u2019oggetto \u201clibro\u201d reso architettura del reale, a tal punto da portarlo, in molte occasioni, ad essere copia unica, sottratta alle regole del mercato che ne imporrebbe una tiratura e una impaginazione adatta allo scopo\u201d. Il punto di avvio di questa percorso rimane il volume Sessanta sigilli (1994), un unico esemplare ideato, dipinto \u00a0e scritto co<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-Pag-Cerchio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-9439 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-Pag-Cerchio.jpg\" alt=\"8. Szymborska, Dodici poesie Pag Cerchio\" width=\"261\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-Pag-Cerchio.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/03\/8.-Szymborska-Dodici-poesie-Pag-Cerchio-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a><\/strong><strong>n calligrafie e sigilli cinesi stampati a mano dall\u2019artista in occasione dei sessant\u2019anni di Vanni Scheiwiller, in cui si parla della vita, delle sue gioie, dell\u2019amore, del nostro passaggio su questa terra. Una sezione della rassegna riguarda la Puglia, tanto cara all\u2019artista, o meglio la terra d\u2019Otranto, luogo di lunghi soggiorni estivi, diventata vero spazio di ricerca dove Kalczy\u0144ska traduce la sua personale fascinazione in un inesausto lavoro di acquarello fissato nei libri, volutamente esemplari unici, Giardino incantato (a Massafra) (1994), Lux (1999), Mediterraneo (2002), Lettere dalla Puglia (2005), Ibn Kemal , Il suo nome \u00e8 Otranto (2009). Ricordo che quando approdava in Terra d\u2019Otranto\u00a0 ovvero nel Salento, ci si incontrava spesso\u00a0 o da lei o da me nella casa verso Alessano-Leuca, a cena e a dialogare e conversare fino a tarda notte.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Alina Kalczy\u0144ska realizza libri dagli anni \u201880, da quando si trasferisce da Cracovia, sua citt\u00e0 di origine, a Milano dove conosce colui che diventer\u00e0 suo marito, Vanni Scheiwiller, lo straordinario editore d\u2019arte e di poesia, del quale sar\u00e0 preziosa collaboratrice sino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1999. Artista molto apprezzata in patria e all\u2019estero a partire dagli anni \u201870, i suoi esordi sono legati alla grafica editoriale e alla xilografia, soprattutto a colori, alla quale negli anni successivi affianca l\u2019incisione su linoleum. Tecniche desuete nell\u2019ambito dell\u2019arte contemporanea ma che le consentono di sviluppare una sofisticata e severa indagine che mira, tradendo uno stretto legame con l\u2019astrazione delle Avanguardie storiche, all\u2019equilibrio tra luce e forma, giocato nella semplicit\u00e0 dell\u2019accostamento dei colori sulla superficie della carta.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cAlina, chi ti ha conferito la facolt\u00e0 di far apparire i segni pi\u00f9 elementari come espressioni di alta mag\u00eca? Contemplando le tue opere, si rimane avvolti da una fascia di stupore improvviso\u201d. Cos\u00ec scriveva\u00a0 Carlo Belli. Ora presso la Biblioteca Braidense, fino \u00a0al 15 aprile 2017, sono esposte le opere grafiche di Alina Kalczy\u0144ska-Scheiwiller, eseguite a partire dagli anni Settanta per le edizioni di Vanni Scheiwiller, accanto ai volumi pubblicati con il motto \u201cAll\u2019insegna del pesce d\u2019oro\u201d, poi \u201cLibri Scheiwiller\u201d, provenienti dalle collezioni della Braidense e da quella personale dell\u2019artista. Incontrai la Kalczynska nel suo studio alla fine degli anni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/03\/21\/i-libri-dipinti-di-alina-kalczynska-esposti-alla-biblioteca-nazionale-statale-braidense-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53889,53888,53710,93595,9894,74799,202339,53794,80449,28386,44441,87,35224,47,53798,35185,17505,35188,7575,28369,4666],"tags":[231423,231419,231424,59480,66723,406689,59359,15903,53670,231422],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9432"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9440,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9432\/revisions\/9440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}