{"id":9595,"date":"2017-04-10T20:21:45","date_gmt":"2017-04-10T20:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9595"},"modified":"2017-04-10T20:21:45","modified_gmt":"2017-04-10T20:21:45","slug":"scoperto-lacquedotto-piu-antico-di-roma-i-grandi-capolavori-dellarchitettura-civile-romana-straordinari-esempi-per-il-nostro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/04\/10\/scoperto-lacquedotto-piu-antico-di-roma-i-grandi-capolavori-dellarchitettura-civile-romana-straordinari-esempi-per-il-nostro-tempo\/","title":{"rendered":"Scoperto l\u2019Acquedotto pi\u00f9 antico di Roma. I grandi capolavori dell\u2019architettura civile  romana, straordinari esempi per il nostro tempo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/62677-0K8A0903.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9596\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/62677-0K8A0903.jpg\" alt=\"62677-0K8A0903\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/62677-0K8A0903.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/62677-0K8A0903-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a>Sensazionale scoperta, oltrech\u00e8 stupenda e straordinaria, una pagina archeologica che riporta in vita,\u00a0 fa riaffiorare\u00a0 dalle viscere delle terra in seguito a scavi nella capitale, un tratto di architettura civile di epoca romana, vecchio ben 2300 anni.\u00a0\u00a0 Si pensa possa appartenere a un tratto dell&#8217;<em>Aqua Appia<\/em>, l&#8217;acquedotto pi\u00f9 antico della citt\u00e0, risalente al 312 a.C.\u00a0 I resti \u00a0sono affiorati \u00a0sotto piazza Celimontana durante gli scavi per la realizzazione della linea C della metropolitana romana.<\/strong> E non c\u2019\u00e8 solo questo, perch\u00e9\u00a0 poco pi\u00f9 in basso del tratto dell\u2019acquedotto \u00e8 stata\u00a0 rinvenuta anche \u00a0una<strong> tomba risalente all&#8217;et\u00e0 del ferro<\/strong> con tanto di corredo funerario. La scoperta di questo sito importantissimo, resa nota solo in questi giorni, ma avvenuta gi\u00e0 alla fine del 2016, \u00e8\u00a0 stata data\u00a0 dagli archeologi della soprintendenza che da ben due anni conducono lo scavo all&#8217;interno di un pozzo d&#8217;areazione sul lato nord orientale della piazza. \u201cLe indagini archeologiche -spiega Simona Morretta, responsabile scientifico dell&#8217;area del Celio per la soprintendenza, che ha condotto gli scavi con Paola Palazzo della Cooperativa Archeologia- sono state effettuate sotto la responsabilit\u00e0 scientifica della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l&#8217;area archeologica centrale. Lo scavo si \u00e8 attestato sul terreno geologico ad una profondit\u00e0 media di 17-18 metri dall&#8217;attuale piano di calpestio, quota mai raggiunta nei saggi di scavo precedentemente eseguiti in Piazza Celimontana\u201d.<\/p>\n<p><strong>A ben guardare il tratto di questo antichissimo e vitale acquedotto, alto circa due<\/strong><strong> metri e lungo 32<\/strong> <strong>-composto di blocchi parallelepipedi di tufo granulare grigio disposti in cinque filari sovrapposti- \u00a0si trova a una profondit\u00e0 di<\/strong><strong> circa 17 metri<\/strong>. \u201cIl piano di scorrimento interno \u2013 conferma ancora\u00a0 Simona Morretta -\u00e8 costituito da uno spesso strato di cocciopesto, in perfetto stato di conservazione, che presenta una leggerissima pendenza da est a ovest. La totale assenza di tracce di calcare all&#8217;interno dello speco farebbe supporre che il suo utilizzo nel tempo sia stato limitato o che l\u2019abbandono della struttura sia di poco posteriore ad un intervento di manutenzione\u201d. Faccio notare che l\u2019acqua veniva distribuita attraverso una tubazione in piombo detta fistula aquaria, ben \u00a0collegata all\u2019acquedotto da una canaletta e un pozzetto di decantazione. E\u2019 certo che la costruzione dell&#8217;acquedotto si pu\u00f2 ascrivere in un periodo <strong>di poco precedente la met\u00e0 del III secolo a.C.<\/strong>, cronologia che rimanderebbe all&#8217; <em>Anio Vetus<\/em>, l&#8217;unico noto di quest&#8217;epoca. L\u2019<strong><em>Anio vetus<\/em><\/strong> (o \u201c<strong>Aniene vecchio<\/strong>\u201d) fu il secondo acquedotto costruito per l&#8217;approvvigionamento idrico della citt\u00e0 di Roma dopo l\u2019Acquedotto Appio realizzato circa quarant&#8217;anni prima. L&#8217;aggettivo <em>vetus<\/em> (vecchio) gli venne attribuito solo quando, circa tre secoli pi\u00f9 tardi, fu realizzato un altro &#8220;acquedotto Anio\u201d, appunto il <em>novus<\/em>. Fu costruito con i fondi del bottino derivato dalla guerra vittoriosa combattuta da Roma contro \u00a0Taranto e Pirro \u00a0tra il 272 e il 269 a.C. dal censore Manlio Curio Dentato \u00a0che il \u00a0senato \u00a0aveva appositamente nominato &#8220;<em>duumvir aquae perducendae<\/em>&#8221; insieme a Fulvio Flacco, che \u00a0mor\u00ec pochi giorni dopo il conferimento dell&#8217;incarico. <strong>Noi aggiungiamo che Frontino, la fonte principale per gli acquedotti di Roma antica, fornisce dei motivi che smonterebbero questa attribuzione.<\/strong> <strong>L&#8217;<em>Anio Vetus<\/em>, secondo l&#8217;antico scrittore, non passerebbe infatti per il Celio, area nella quale \u00e8 stato invece effettuato il ritrovamento. Ed \u00e8 per questo che risulta pi\u00f9 verosimile una possibile attribuzione all&#8217;<em>Aqua Appia<\/em> che certamente attraversava questo quartiere ad una notevole profondit\u00e0.<br \/>\n<\/strong>Per intanto l&#8217;acquedotto \u00e8 stato smontato per essere riallestito e portato alla visione\u00a0 pubblica, in una sede che ancora non \u00e8 stata\u00a0 individuata.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sensazionale scoperta, oltrech\u00e8 stupenda e straordinaria, una pagina archeologica che riporta in vita,\u00a0 fa riaffiorare\u00a0 dalle viscere delle terra in seguito a scavi nella capitale, un tratto di architettura civile di epoca romana, vecchio ben 2300 anni.\u00a0\u00a0 Si pensa possa appartenere a un tratto dell&#8217;Aqua Appia, l&#8217;acquedotto pi\u00f9 antico della citt\u00e0, risalente al 312 a.C.\u00a0 I resti \u00a0sono affiorati \u00a0sotto piazza Celimontana durante gli scavi per la realizzazione della linea C della metropolitana romana. E non c\u2019\u00e8 solo questo, perch\u00e9\u00a0 poco pi\u00f9 in basso del tratto dell\u2019acquedotto \u00e8 stata\u00a0 rinvenuta anche \u00a0una tomba risalente all&#8217;et\u00e0 del ferro con tanto di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/04\/10\/scoperto-lacquedotto-piu-antico-di-roma-i-grandi-capolavori-dellarchitettura-civile-romana-straordinari-esempi-per-il-nostro-tempo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,77048,31446,9894,77049,41640,35247,44441,87,35185,28369,202271,51665,4625],"tags":[252864,252863,231135,59480,252865,252866],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9595"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9597,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9595\/revisions\/9597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}