{"id":9618,"date":"2017-04-14T20:58:02","date_gmt":"2017-04-14T20:58:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9618"},"modified":"2017-04-14T20:58:02","modified_gmt":"2017-04-14T20:58:02","slug":"gli-affreschi-di-craigie-horsfield-straordinaria-mostra-a-lugano-di-un-artista-visuale-fra-i-piu-celebrati-del-nostro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/04\/14\/gli-affreschi-di-craigie-horsfield-straordinaria-mostra-a-lugano-di-un-artista-visuale-fra-i-piu-celebrati-del-nostro-tempo\/","title":{"rendered":"Gli affreschi  di Craigie Horsfield. Straordinaria mostra a Lugano di un artista visuale fra i pi\u00f9 celebrati del nostro tempo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/C.-Horsfield-FIVE-PEONIES-2013-e1492200851564.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9619\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/C.-Horsfield-FIVE-PEONIES-2013-e1492200851564.jpeg\" alt=\"C.-Horsfield-FIVE-PEONIES-2013\" width=\"299\" height=\"312\" \/><\/a>Il Museo d\u2019arte della Svizzera italiana, in collaborazione con il Centraal Museum di Utrecht, dedica un\u2019ampia esposizione monografica, aperta fino ai primi di\u00a0\u00a0 luglio 2017, dal titolo \u201cOf the Deep Present\u201d a Craigie Horsfield (Cambridge 1949), artista britannico che dagli anni Ottanta conduce una straordinaria indagine sulla natura stessa dell\u2019immagine fotografica.<\/strong><\/p>\n<p>Nel suo lavoro ricorrono ritratti, nature morte, nonch\u00e9 momenti di vita quotidiana, riti e tradizioni popolari, temi e generi diversi rappresentati con tecniche innovative che tendono a stemperare i limiti fra le varie discipline artistiche.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield.-Installation-view-at-MASI-Lugano-2017.-Photo-Studio-Pagi-437x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9620\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield.-Installation-view-at-MASI-Lugano-2017.-Photo-Studio-Pagi-437x420.jpg\" alt=\"Craigie-Horsfield.-Installation-view-at-MASI-Lugano-2017.-Photo-Studio-Pagi-437x420\" width=\"351\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield.-Installation-view-at-MASI-Lugano-2017.-Photo-Studio-Pagi-437x420.jpg 437w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield.-Installation-view-at-MASI-Lugano-2017.-Photo-Studio-Pagi-437x420-300x288.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/a> La fotografia costituisce infatti solo uno dei molteplici tasselli che si sovrappongono nella sua produzione artistica: a partire da un negativo, o da un fotogramma, Horsfield produce opere di grande formato realizzate con tecniche sorprendenti e disparate come arazzi e affreschi. <strong>Dal 2003 ha cominciato ad utilizzare la fotografia a colori, stampando le sue fotografie con la nuova tecnica <strong>dry print<\/strong><\/strong>.<strong>\u00a0Le dry prints\u00a0sono stampe a getto d\u2019inchiostro modificate, in questo caso realizzate su carta da disegno.<\/strong><\/p>\n<p>La struttura narrativa della mostra si sviluppa in sezioni tematiche incentrate su opere emblematiche, sovente <strong>lavori monumentali come i maestosi arazzi dedicati alla scena apocalittica di Ground Zero o al Golfo di Napoli in un\u2019ambigua visione notturna<\/strong>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield-Two-Pomegranates-2013-404x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9621\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield-Two-Pomegranates-2013-404x420.jpg\" alt=\"Craigie-Horsfield-Two-Pomegranates-2013-404x420\" width=\"309\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield-Two-Pomegranates-2013-404x420.jpg 404w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/Craigie-Horsfield-Two-Pomegranates-2013-404x420-289x300.jpg 289w\" sizes=\"(max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><\/a>Lo straordinario percorso che ne scaturisce porta alla luce le relazioni che intercorrono fra eventi accaduti in luoghi e momenti apparentemente lontani, fra le persone che ne sono state partecipi e gli spettatori che ne fanno scoperta in mostra. Il concetto di relazione \u2013 inteso sia come il legame tra individui sia come il narrare, il raccontare \u2013 \u00e8 centrale nell\u2019opera di Horsfield. Nei progetti che ha realizzato appositamente per questa mostra, cos\u00ec come in altre numerose occasioni, ci\u00f2 \u00e8 particolarmente evidente. Secondo l\u2019artista un\u2019opera d\u2019arte si realizza pienamente solo grazie al ruolo attivo del pubblico: \u00abCi\u00f2 che avviene qui \u00e8 il riconoscimento di un passaggio di comprensione, di raccoglimento e di identificazione, l\u2019impressione di dare tempo e profonda attenzione al mondo e agli altri, e a un presente profondo. [\u2026] A volte questi pass<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/C.-Horsfield-jOY-ESLAVA-CALLE-ARENAL-2008-590x472.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-9622 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/C.-Horsfield-jOY-ESLAVA-CALLE-ARENAL-2008-590x472-e1492202108359.jpeg\" alt=\"C.-Horsfield-jOY-ESLAVA-CALLE-ARENAL-2008-590x472\" width=\"318\" height=\"254\" \/><\/a>aggi sono fluidi nelle loro interrelazioni, altre volte sono spigolosi e discordanti, e all\u2019interno della struttura ci sono strati su strati di associazioni, citazioni e allusioni, dentro le opere, dentro la narrazione e nel corso della storia, la storia immaginata come un presente profondo\u00bb.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/08.-C.-Horsfield_PIAZZA-DE-MARTINO_2016.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9623\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/08.-C.-Horsfield_PIAZZA-DE-MARTINO_2016.jpeg\" alt=\"08. C. Horsfield_PIAZZA DE MARTINO_2016\" width=\"351\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/08.-C.-Horsfield_PIAZZA-DE-MARTINO_2016.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/08.-C.-Horsfield_PIAZZA-DE-MARTINO_2016-300x229.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/a>Sin dall\u2019inizio della sua carriera Craigie Horsfield coltiva un profondo interesse per il suono e la musica, una passione che si riflette nella struttura della mostra, articolata come i movimenti di una composizione musicale. Accanto agli arazzi, agli affreschi e alle stampe, il percorso espositivo include un\u2019installazione sonora composta e mixata dall\u2019artista in collaborazione con Reinier Rietveld appositamente per lo spazio espositivo del MASI.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/05.-C.-Horsfield_VIA-SCARFOGLIO_2016.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9624\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/05.-C.-Horsfield_VIA-SCARFOGLIO_2016.jpeg\" alt=\"05. C. Horsfield_VIA SCARFOGLIO_2016\" width=\"462\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/05.-C.-Horsfield_VIA-SCARFOGLIO_2016.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/05.-C.-Horsfield_VIA-SCARFOGLIO_2016-300x204.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a> Questo elemento sonoro, in dialogo con le altre opere e insieme ad esse, contribuisce all\u2019elaborazione di nuovi e specifici significati. <\/strong><strong>La mostra presenta inoltre una serie di ritratti inediti realizzati a Lugano dall\u2019artista appositamente per l\u2019esposizione del MASI. Ci\u00f2 che prevale in queste immagini \u00e8 l\u2019esplorazione dei processi attraverso i quali cerchiamo di comprenderci l\u2019un l\u2019altro e di esistere insieme.<\/strong> Al tempo stesso queste opere l\u2019unicit\u00e0 delle persone che collaborano con l\u2019artista e la loro singolare e unica esistenza nel presente, riconosciuta nell\u2019attenzione dello spettatore, attraverso il raccoglimento, la sensibilit\u00e0 e l\u2019empatia.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo d\u2019arte della Svizzera italiana, in collaborazione con il Centraal Museum di Utrecht, dedica un\u2019ampia esposizione monografica, aperta fino ai primi di\u00a0\u00a0 luglio 2017, dal titolo \u201cOf the Deep Present\u201d a Craigie Horsfield (Cambridge 1949), artista britannico che dagli anni Ottanta conduce una straordinaria indagine sulla natura stessa dell\u2019immagine fotografica. Nel suo lavoro ricorrono ritratti, nature morte, nonch\u00e9 momenti di vita quotidiana, riti e tradizioni popolari, temi e generi diversi rappresentati con tecniche innovative che tendono a stemperare i limiti fra le varie discipline artistiche. La fotografia costituisce infatti solo uno dei molteplici tasselli che si sovrappongono nella sua [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/04\/14\/gli-affreschi-di-craigie-horsfield-straordinaria-mostra-a-lugano-di-un-artista-visuale-fra-i-piu-celebrati-del-nostro-tempo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53709,53600,9894,53794,28386,44441,87,28340,17505,53939,44805,7576,59390,4625],"tags":[406687,59480,252887,252885,252886,406620,28323,252888,17520,406694,406603],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9618"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9618"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9625,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9618\/revisions\/9625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}