{"id":9666,"date":"2017-04-22T21:39:30","date_gmt":"2017-04-22T21:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9666"},"modified":"2017-04-22T21:39:30","modified_gmt":"2017-04-22T21:39:30","slug":"la-cattedrale-vegetale-di-giuliano-mauri-unopera-art-nature-dellartista-installata-a-lodi-lombardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/04\/22\/la-cattedrale-vegetale-di-giuliano-mauri-unopera-art-nature-dellartista-installata-a-lodi-lombardia\/","title":{"rendered":"La Cattedrale vegetale di Giuliano Mauri. Un\u2019opera \u201cArt Nature\u201d dell\u2019artista  installata a Lodi (Lombardia)."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/3-@Arch.-G.-Mauri_Foto-di-Alessandro-Cappella-e1492896295438.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9667\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/3-@Arch.-G.-Mauri_Foto-di-Alessandro-Cappella-e1492896295438.jpg\" alt=\"3 @Arch. G. Mauri_Foto di Alessandro Cappella\" width=\"476\" height=\"318\" \/><\/a>&#8220;La Cattedrale rappresenta un\u2019idea di magnificenza, un ordine e una sacralit\u00e0 del luogo, ho sempre voluto dare corpo a questa fratellanza che esiste tra il luogo e la sacralit\u00e0 della terra e di questi elementi che si innalzano che sono gli alberi. In questo c\u2019\u00e8 dentro tutta la filosofia del mio lavoro. Il luogo non mi dimentica e questo mi fa felice, mi piace pensare che la gente lo attraverser\u00e0 pensando al perch\u00e9 \u00e8 stata costruita, al perch\u00e9 si \u00e8 fatta, una domanda che la gente si far\u00e0 da s\u00e9, rendendosi conto che l\u2019opera vale il posto.\u201d(Giuliano Mauri)<\/em><em>. <\/em><strong><em>Parole illuminanti dell\u2019artista Giuliano Mauri, che ha segnato e insegnato a vivere l\u2019ambiente, la natura e a indicare con l\u2019arte a riscoprire quanto l\u2019uomo oggi sia lontano dal suo ambiente naturale. Ed allora ecco che proprio domani 23 aprile 2017 si inaugura a Lodi \u201cLa Cattedrale Vegetale\u201d di Giuliano Mauri, artista di Art Nature. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>GIULIANO MAURI nasce l\u201911 gennaio 1938 a Lodivecchio, vive e lavora a Lodi. Scompare a soli settantuno anni, il 29 maggio del 2009, lasciando diversi progetti incompiuti, tra cui uno scritto del 2009, considerato il suo testamento artistico, nel quale illustra il progetto di una <em>Cattedrale Vegetale <\/em>da realizzare in un particolare sito da lui stesso indicato, a pochi minuti dal centro della sua citt\u00e0, vicino al fiume Adda. <em>\u201cCredere in un luogo di culto e di aggregazione, dove esiste solo la natura con la sua forza e i suoi silenzi; contemplare il cielo e pregare ognuno a proprio modo, o semplicemente lasciar fluire i pensieri, essere dentro l\u2019opera.\u201d <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Nel 2010 la famiglia decide quindi di proporre all\u2019amministrazione comunale la realizzazione di questo suo sogno e il progetto \u00e8 accolto con grande entusiasmo. Le necessarie condizioni economiche per l&#8217;attuazione del progetto si realizzano nel 2014, grazie all&#8217;inserimento dell&#8217;iniziativa nel Programma Regionale Distretti Attrattivit\u00e0, con l&#8217;assegnazione di un significativo contributo da parte di Regione Lombardia, e grazie al generoso apporto di numerosi sponsor privati. La localizzazione della Cattedrale Vegetale nel contesto dell&#8217;ambiente perifluviale, in sponda sinistra del fiume Adda a monte del ponte &#8220;Napoleone Bonaparte&#8221;, su una porzione dell&#8217;area denominata &#8220;ex Sicc&#8221; e in fregio alla zona naturalistica della Foresta di Pianura, ha comportato alcuni complessi interventi preliminari alla realizzazione dell&#8217;opera, consistenti in particolare nella bonifica dei terreni ed alla predisposizione di un terrapieno per la sopraelevazione della Cattedrale a un livello di 3 metri oltre il piano dell&#8217;argine fluviale.<\/p>\n<p><strong>Occorre intanto dare notizie circa la realizzazione e sistemazione in loco dell\u2019opera a mia avviso di grande incidenza storica.<\/strong> La Cattedrale \u00e8 stata realizzata dal Comune di Lodi con il sostegno della Regione Lombardia, di grandi nomi dell\u2019arte Italiana, di sponsor privati e con il Patrocinio de La Triennale di Milano &#8211; come garante della qualit\u00e0 culturale del progetto. I<strong> lavori per la realizzazione della struttura lignea sono iniziati all\u2019inizio di maggio del 2016 e sono terminati il 20 ottobre. A novembre, dopo la messa in sicurezza dell\u2019opera &#8211; alla presenza degli sponsor, dell\u2019amministrazione comunale e di numerosi visitatori &#8211; una trentina di bambini, di due classi delle elementari di una scuola di Lodi, hanno dato vita alla <em>Cattedrale Vegetale<\/em>, piantando alcune querce, di 60 cm di altezza, all\u2019interno delle colonne di legno che compongono le 5 navate. Il lavoro di piantumazione \u00e8 stato terminato nei giorni successivi. Ognuna delle 108 colonne che compongono l\u2019opera ospita una quercia e ne accompagna la crescita. Con il tempo gli alberi andranno a sostituire la struttura lignea, formando cos\u00ec una vera Cattedrale Vegetale. Ma questo lavoro, questa installazione si va ad aggiungere ad altre cattedrali vegetali disseminate in Italia, e di ci\u00f2 ne diamo nota.<\/strong><\/p>\n<p><em>LE CATTEDRALI VEGETALI DI GIULIANO MAURI<\/em><\/p>\n<p>Mauri costruisce architetture vegetali con l\u2019intento di recuperare un dialogo profondo con i luoghi. In questa direzione si \u00e8 sempre collocato il suo lavoro, attento a lasciare i segni minimi, essenziali, lievi, nella prospettiva di una sorta di continuit\u00e0, o di reciproco completamento, tra arte e natura.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>La prima idea di <em>Cattedrale Vegetale <\/em><\/strong>venne a Mauri negli anni \u201980, ma solo nel<strong> 2001 <\/strong>riusc\u00ec a costruirla ad<strong> Arte Sella (Borgo Valsugana, Trento)<\/strong>, grazie al Direttore Artistico Emanuele Montibeller. Immagine simbolo della valle, l\u2019installazione accoglie migliaia di visitatori l\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>La seconda <em>Cattedrale Vegetale<\/em>,<\/strong> iniziata dall\u2019artista e portata a termine dalla famiglia di Mauri nel <strong>2009, <\/strong>\u00e8 situata nel <strong>Parco delle Orobie (Bergamo)<\/strong>, in un contesto ambientale pi\u00f9 isolato, ma comunque visitata da migliaia di persone, con un boom di visitatori nel corso dell\u2019estate 2016.<\/p>\n<p><strong>La <em>Cattedrale Vegetale <\/em>di Lodi<\/strong> occupa un\u2019area di 1.630 mq ed \u00e8 costituita da 108 colonne di legno (dal diametro di 1,20 m ciascuna). Altezza circa18 m, lunghezza 72 m e larghezza 22 m. La struttura ospita 108 querce e ne guider\u00e0 la crescita. L\u2019opera fu ideata e progettata da Mauri nel 2009. Nel 2010, grazie alla famiglia, s\u2019inizi\u00f2 a pensare alla sua realizzazione. I lavori sono iniziati a maggio del 2016. La struttura lignea \u00e8 terminata il 20 ottobre. Il 12 novembre sono state piantate le 108 querce. L\u2019intero percorso progettuale e i lavori di costruzione della Cattedrale Vegetale sono coordinati dal Comune di Lodi e dall\u2019Associazione Giuliano Mauri, nelle figure di Simona Mauri, Presidente dell\u2019Associazione; Roberto Mauri e Mauro Mauri come Direzione Artistica. L\u2019intero progetto \u00e8 a cura di Francesca Regorda, Vicepresidente dell\u2019Associazione.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/2-@Arch.-Giuliano-Mauri_Foto-di-Cristiano-Guida.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9668\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/2-@Arch.-Giuliano-Mauri_Foto-di-Cristiano-Guida.jpg\" alt=\"2  @Arch. Giuliano Mauri_Foto di Cristiano Guida\" width=\"474\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/2-@Arch.-Giuliano-Mauri_Foto-di-Cristiano-Guida.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/2-@Arch.-Giuliano-Mauri_Foto-di-Cristiano-Guida-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>GIULIANO MAURI: IL PRIMO ARTISTA ITALIANO A FAR PAR PARTE DI ART IN NATURE<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 1981 Giuliano Mauri \u00e8 il primo Artista italiano che entra a far parte del movimento europeo ART IN NATURE, grazie all\u2019incontro con Vittorio Fagone e Dieter Ronte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Soprannominato da Fagone <em>\u201cIl tessitore del bosco\u201d <\/em>Mauri costruisce architetture vegetali, chiamate da Pierre Restany \u201c<em>Architetture dell\u2019immaginario\u201d<\/em>, con l\u2019intento di recuperare un dialogo profondo con i luoghi.<\/strong> In questa direzione si \u00e8 sempre collocato il suo lavoro, attento a lasciare i segni minimi, essenziali, lievi, nella prospettiva di una sorta di continuit\u00e0, o di reciproco completamento, tra arte e natura.<\/p>\n<p><strong>Le sue opere, <span style=\"text-decoration: underline\">costituite solo da materiale naturale<\/span>, vivono e sono parte integrande della natura, seguono il naturale ciclo di vita, senza modificarne il paesaggio in modo invasivo, ed entrano in un intimo rapporto con esso; proprio per questo tale processo estetico-artistico non pu\u00f2 essere associato alla Land Art, altro movimento internazionale di ampia portata che muove da altra concettualit\u00e0. <\/strong>Mauri con la sua arte tocca aspetti culturali profondi, che coinvolgono nel loro insieme la storia; con una forte attenzione storica, studia la memoria dei luoghi; l\u2019antropologia, la poesia, la filosofia, la letteratura, la sacralit\u00e0, sino ad arrivare alle forme primordiali. Un impegno ecologico, come unico mezzo per dare risposta ai mille dubbi dell\u2019uomo. Un ritorno alle origini, il riavvicinamento dell\u2019uomo, ora mai civilizzato, alla natura. Completamente attraversabili e fruibili le sue opere, sono vita che accolgono nuova vita.<\/p>\n<p><em>Cos\u00ec Giuliano Mauri: \u201cPunto a creare un luogo che alla citt\u00e0 non appartiene, una parentesi magica\u201d<\/em>. <em>E ancora: \u201cDestare meraviglia. In fondo \u00e8\u00a0questa la molla di tutto il mio lavoro: immaginare che un giorno, da qualche parte, qualcuno possa provarne meraviglia.\u201d <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal 2009 a oggi la famiglia ha sempre lavorato per cercare di valorizzare il nome e il pensiero di Giuliano Mauri, creando l\u2019archivio e nel luglio del 2016 ha fondato l\u2019Associazione Giuliano Mauri, con il compito di promuovere, tutelare e valorizzare la sua opera e con l\u2019intento principale di \u201cnon far dimenticare\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><em><span style=\"text-decoration: underline\">OPERE ANCORA ESISTENTI<\/span><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Cattedrale Vegetale <\/em>(2001) Arte Sella, Borgo Val Sugana, Trento.www.artesella.it<\/li>\n<li><em>L\u2019Anfiteatro<\/em> (2007) Val del Bisenzio, Luogomano, Cantagallo.<\/li>\n<li><em>Ponte San Vigilio<\/em> (2008) Padernello, Castello di Padernello, Brescia.www.castellodipadernello.it<\/li>\n<li><em>Cattedrale Vegetale<\/em> (2009) Parco delle Orobie, Zambla Alta, Oltre il Colle, Bergamo.www.parcorobie.it\/cattedrale-vegetale-progetto<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per gli storici, per coloro che vivono l\u2019arte come un\u2019espressione del proprio tempo, per il rapporto dell\u2019arte con la storia, si avvertir\u00e0 come tale impostazione, scelta, fatturazione, ed espressione vera e concettuale, sia letteralmente connaturata alle scelte ambientali della nostra societ\u00e0 e, pertanto, incidente sulle scelte che intellettuali e non devono mettere in atto, cos\u00ec come ha fatto Giuliano Mauri nella sua esistenza, lasciandoci un testamento, quale quello della Cattedrale vegetale di Lodi, come impegno sostanziale di vita e per la vita del mondo intero. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; &#8220;La Cattedrale rappresenta un\u2019idea di magnificenza, un ordine e una sacralit\u00e0 del luogo, ho sempre voluto dare corpo a questa fratellanza che esiste tra il luogo e la sacralit\u00e0 della terra e di questi elementi che si innalzano che sono gli alberi. 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