{"id":9691,"date":"2017-04-27T21:40:13","date_gmt":"2017-04-27T21:40:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9691"},"modified":"2017-04-28T20:49:03","modified_gmt":"2017-04-28T20:49:03","slug":"burhan-ozbilici-e-vincitore-del-world-press-photo-2016-immortalo-con-uno-scatto-lomicidio-di-andrey-karlov-ambasciatore-russo-ad-ankara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/04\/27\/burhan-ozbilici-e-vincitore-del-world-press-photo-2016-immortalo-con-uno-scatto-lomicidio-di-andrey-karlov-ambasciatore-russo-ad-ankara\/","title":{"rendered":"Burhan \u00d6zbilici \u00e8 vincitore del World Press Photo 2016. Immortal\u00f2 con uno scatto l\u2019omicidio di Andrey Karlov ambasciatore russo ad  Ankara."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/175939405-f31742d0-07a7-45c9-b0ee-40a5253bbe80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9692\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/175939405-f31742d0-07a7-45c9-b0ee-40a5253bbe80.jpg\" alt=\"175939405-f31742d0-07a7-45c9-b0ee-40a5253bbe80\" width=\"489\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/175939405-f31742d0-07a7-45c9-b0ee-40a5253bbe80.jpg 978w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/175939405-f31742d0-07a7-45c9-b0ee-40a5253bbe80-300x123.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/a>Tra le immagini premiate nella 60esima edizione del World Press Photo, il pi\u00f9 importante concorso di fotogiornalismo al mondo, la foto del 2016 che ha toccato l\u2019apice delle preferenze \u00e8 stata <\/strong>\u2018<strong>Un assassinio in Turchia<\/strong>\u2018,<strong> scattata\u00a0dal fotografo turco Burhan Ozbilici dell\u2019agenzia <em>Associated Press<\/em>; mostra l\u2019attentatore <\/strong><strong>Mevl\u00fct Mert Altintas<\/strong><strong> subito dopo aver ucciso l\u2019ambasciatore russo in Turchia, <\/strong><strong>Andrey Karlov<\/strong><strong>, mentre presenziava a una mostra d\u2019arte ad Ankara, il 19 dicembre 2016.\u00a0\u00c8 quindi lui il vincitore della\u00a060esima edizione del <\/strong><strong>World Press Photo<\/strong><strong>, il pi\u00f9 importante concorso di fotogiornalismo al mondo, organizzato dall\u2019omonima fondazione olandese dal 1955.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/World-press-photo-of-the-Year-200x200.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9694\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/World-press-photo-of-the-Year-200x200.jpg\" alt=\"World-press-photo-of-the-Year-200x200\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/World-press-photo-of-the-Year-200x200.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/World-press-photo-of-the-Year-200x200-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ozbilici, che si trovava all\u2019inaugurazione di una mostra cui era intervenuto l\u2019ambasciatore, era riuscito a realizzare l\u2019intera sequenza dell\u2019assassinio. <strong>Lo scatto premiato \u00e8 quello che ritrae il killer in piedi con la <strong>pistola<\/strong> nella mano destra puntata a terra e la sinistra alzata ad indicare il cielo. Il corpo dell\u2019ambasciatore \u00e8 a terra davanti a lui. Il presidente della giuria <\/strong><strong>Stuart Franklim<\/strong><strong> l\u2019ha definita \u201cuna foto con un impatto incredibilmente forte\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Alla giuria sono state sottoposte pi\u00f9 di <strong>80mila foto<\/strong>, scattate da <strong>5.034 fotografi<\/strong>.\u00a0Il vincitore per la foto dell\u2019anno riceve un premio di <strong>10 mila euro<\/strong>, mentre i primi classificati in ogni categoria ne ricevono <strong>1.500<\/strong>. <strong>La cerimonia di premiazione si tiene in questo mese di aprile 2017 ad Amsterdam<\/strong>. Certo su quella foto qualche considerazione in pi\u00f9 va fatta. \u201cCon tutto l&#8217;orrore rappresentato, sono immagini -scriveva Georges Didi Huberman- di fronte a pochi frame dell&#8217;Olocausto\u201d. E <strong>Jerry Saltz<\/strong>, sicuramente uno dei colleghi critici migliori a livello mondiale, guarda all&#8217;orrore contemporaneo dopo l&#8217;assassinio di Ankara, che forse con l&#8217;Olocausto in comune ha solo la violenza, ma non le sue immagini.\u00a0 <strong>Saltz punta il dito su una sorta di \u201cartefazione\u201d che contraddistingue i frame dell&#8217;attentato all&#8217;ambasciatore russo Andrey Karlov ad Ankara; cos\u00ec ha scritto su \u201cVulture\u201d: \u201cLe pose sono quasi classiche, congelate, o \u201cprovate\u201d come nel teatro, nella danza\u201d, e cita Kurt Andersen, che ha dichiarato che il grande fotogiornalismo attuale continua ad assomigliare a fotogrammi di film fantascientifici.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/ankara-assasination.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-9693\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/ankara-assasination.jpg\" alt=\"ankara-assasination\" width=\"488\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/ankara-assasination.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/04\/ankara-assasination-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a>E ancora -continua Saltz- ecco il risultato dell&#8217;ormai arcaica \u201csociet\u00e0 delle immagini\u201d: \u201c\u00e8 il nuovo surrealismo della vita moderna, reso ancora pi\u00f9 straziante perch\u00e9 non potrebbe essere pi\u00f9 veramente reale\u201d. Ci sovvengono i nomi di Baudrillard, Virilio, Bauman, e i disegni di <strong>Robert Longo<\/strong>, manichini in movimento, fermati in un attimo &#8211; in un salto o una caduta &#8211; e tagliati fuori dal mondo, come \u00e8 d\u2019altronde la vita dentro una galleria d&#8217;arte.<\/p>\n<p><strong>\u201cIn questa immagine, moto perpetuo congelato, un&#8217;intera scena di azione e di visione del mondo \u00e8 colta in un istante. La fotografia \u00e8 perfettamente a fuoco\u201d. E il fotografo il Burhan Ozbilici dov&#8217;\u00e8? Riprende tutto, alla stessa altezza degli occhi dell&#8217;assassino mentre sproloquia il suo \u201callah akbar\u201d, incurante degli astanti che si accovacciano a terra. <\/strong>Sembrerebbe che chi scatta\u00a0sia assente dalla scena (cos\u00ec come dalla traiettoria della pistola, essere invisibile agli occhi del killer), ma riprende quello che potrebbe essere un frame di un video di <strong>Bill Viola<\/strong>: <strong>\u201cGuardandola, siamo bloccati in questa composizione cercando, incapaci, di trovare una via d&#8217;uscita\u201d, argomenta il critico Saltz. Eccole chiare, una, due, tre immagini \u201cnon accidentali, ma formali\u201d del terrore. Oggi scriverne \u00e8 gi\u00e0 storia, storia amara dei nostri giorni. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tra le immagini premiate nella 60esima edizione del World Press Photo, il pi\u00f9 importante concorso di fotogiornalismo al mondo, la foto del 2016 che ha toccato l\u2019apice delle preferenze \u00e8 stata \u2018Un assassinio in Turchia\u2018, scattata\u00a0dal fotografo turco Burhan Ozbilici dell\u2019agenzia Associated Press; mostra l\u2019attentatore Mevl\u00fct Mert Altintas subito dopo aver ucciso l\u2019ambasciatore russo in Turchia, Andrey Karlov, mentre presenziava a una mostra d\u2019arte ad Ankara, il 19 dicembre 2016.\u00a0\u00c8 quindi lui il vincitore della\u00a060esima edizione del World Press Photo, il pi\u00f9 importante concorso di fotogiornalismo al mondo, organizzato dall\u2019omonima fondazione olandese dal 1955. Ozbilici, che si trovava all\u2019inaugurazione di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/04\/27\/burhan-ozbilici-e-vincitore-del-world-press-photo-2016-immortalo-con-uno-scatto-lomicidio-di-andrey-karlov-ambasciatore-russo-ad-ankara\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,41640,28386,44441,87,28340,17505,64,4625],"tags":[252942,252941,252939,252937,59480,252943,252940,252938,252936],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9691"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9691"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9697,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9691\/revisions\/9697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}