{"id":985,"date":"2013-09-29T17:47:45","date_gmt":"2013-09-29T17:47:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=985"},"modified":"2013-09-29T17:47:45","modified_gmt":"2013-09-29T17:47:45","slug":"lartista-che-fa-di-coca-le-sue-sculture-e-olandese-e-si-chiama-diddo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/09\/29\/lartista-che-fa-di-coca-le-sue-sculture-e-olandese-e-si-chiama-diddo\/","title":{"rendered":"L&#8217;artista che fa di coca le sue sculture \u00e8 olandese e si chiama Diddo."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer3.jpgdiddo-43.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-994\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer3.jpgdiddo-43-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer3.jpgdiddo-43-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer3.jpgdiddo-43.jpg 577w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E&#8217; lontano il secolo del \u201cmemento mori\u201d, vale a dire il Seicento. Poi c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;Ecce Homo di Caravaggio. Per i nostri tempi va ricordato il teschio umano -non finto- di Damien Hirst,ricoperto di platino e diamanti con tanto di denti autentici e perfettamente conservati; l&#8217;opera pi\u00f9 costosa mai realizata prima d&#8217;ora ,venduta per 75 milioni di euro. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Adesso un artista, nome\u00a0 d&#8217;arte <\/strong><\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>Diddo<\/strong><\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>, pittore olandese, si \u00e8 dilettato nel proporre creazioni artistiche fatte con la <\/strong><\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>cocaina <\/strong><\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>recuperata per strada. L\u2019ultima ha per titolo \u201cEcce animal\u201d, in risposta all&#8217; \u201cEcce Homo\u201d di Caravaggio e riflette sulla peculiarit\u00e0 della natura umana proponendo un teschio interamente composto di cocaina. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Diddo come Hirst adora <\/span><span style=\"font-size: medium\">le provocazioni. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Se in quello di Hirst veniva ricordata la precariet\u00e0 della vita umana attraverso i suoi resti, ricoperti per\u00f2 da un materiale potenzialmente eterno come il diamante, nel caso di Diddo, il teschio \u00e8 precario, letteralmente in polvere, a ricordare l\u2019irrimediabilit\u00e0 di una condizione umana basata sempre e comunque sulla paura, a dispetto di qualunque sostanza si provi ad utilizzare per scacciarla via<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. Significati forti e contrastanti legati alla nostra epoca di grave decadenza, politica, economica, morale e sociale, accompagnano questa sua creazione intitolata \u201cEcce Animal\u201d in risposta all\u2019opera di Caravaggio \u201cEcce homo\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-987\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo2.jpg 577w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Frutto <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>di ben venti\u00a0 mesi di lavoro, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Diddo accompagna la sua opera con le seguenti parole:<\/strong><\/span><em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Un tempo eravamo animali. Come ogni cosa, vivevamo in un ambiente fatto di paura e di bisogni. Poi siamo diventati <\/strong><\/span><\/span><\/em><strong><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>umani<\/strong><\/span><\/span><\/strong><em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>, ed abbiamo iniziato ad aspirare ad essere migliori. Abbiamo s\u00ec imparato a controllare il nostro ambiente, ma la paura \u00e8 rimasta, perch\u00e9 in realt\u00e0 non abbiamo mai imparato a controllare noi stessi. <\/strong><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"font-size: medium\">\u00c8 spaventoso guardare il<br \/>\nvolto della nostra parte animale messo a nudo dall\u2019eccesso di comodit\u00e0; le spoglie della sua aggressione. Ma che cosa \u00e8 esattamente, in un\u2019immagine come questa, difficile da affrontare? Il distacco dall\u2019idea che abbiamo di noi stessi? O \u00e8 il realizzare che sebbene abbiamo imparato a dominare il mondo esterno, noi resteremo sempre asserviti al nostro io interiore?\u201d . <\/span><\/em><span style=\"font-size: medium\"><strong>La provocazione di Diddo muove\u00a0 dai\u00a0 dati sul consumo di questa droga, vale a dire la cocaina, diffusi dalle Nazioni Unite. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-988\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo-3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/09\/resizer.jpg-diddo-3.jpg 577w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">In base ai dati ricavati dal report che ogni anno l\u2019Ufficio delle<br \/>\nNazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine distribuisce, gli <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Stati Uniti<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, da soli, consumano quasi il<\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"> 37% di tutta<br \/>\nla cocaina<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> prodotta a livello mondiale, con una media di 42 grammi (in un anno) per consumatore, ma in calo rispetto agli anni precedenti. Secondi, in questa classifica, i brasiliani con quasi il 18% del consumo mondiale e 35g a testa. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>L\u2019<\/strong><\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>Italia <\/strong><\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>\u00e8 quarta, con 30g all\u2019anno pro-cocainomane vive\u00a0 il 5% del consumo <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>mondiale<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">, subito dopo il Regno Unito e prima\u00a0 della Spagna. Bel traguardo. Ancora una volta l&#8217;arte pu\u00f2 anche creare shock, ma legge il presente\u00a0 e anticipa il futuro. L&#8217;artista \u00e8 sciamano della sua e della nostra storia. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E&#8217; lontano il secolo del \u201cmemento mori\u201d, vale a dire il Seicento. Poi c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;Ecce Homo di Caravaggio. Per i nostri tempi va ricordato il teschio umano -non finto- di Damien Hirst,ricoperto di platino e diamanti con tanto di denti autentici e perfettamente conservati; l&#8217;opera pi\u00f9 costosa mai realizata prima d&#8217;ora ,venduta per 75 milioni di euro. Adesso un artista, nome\u00a0 d&#8217;arte Diddo, pittore olandese, si \u00e8 dilettato nel proporre creazioni artistiche fatte con la cocaina recuperata per strada. L\u2019ultima ha per titolo \u201cEcce animal\u201d, in risposta all&#8217; \u201cEcce Homo\u201d di Caravaggio e riflette sulla peculiarit\u00e0 della natura umana [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/09\/29\/lartista-che-fa-di-coca-le-sue-sculture-e-olandese-e-si-chiama-diddo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,87,28369,17494],"tags":[35284,16110,35283,35285,406611],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/985"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=985"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/985\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":996,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/985\/revisions\/996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}