{"id":9860,"date":"2017-05-23T18:35:28","date_gmt":"2017-05-23T18:35:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9860"},"modified":"2017-05-23T18:35:28","modified_gmt":"2017-05-23T18:35:28","slug":"rimossa-persepoli-di-luca-pignatelli-al-tefaf-2017-perche-blasfema-disturbava-gli-acquirenti-di-fede-islamica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/05\/23\/rimossa-persepoli-di-luca-pignatelli-al-tefaf-2017-perche-blasfema-disturbava-gli-acquirenti-di-fede-islamica\/","title":{"rendered":"Rimossa \u201cPersepoli\u201d di Luca Pignatelli al Tefaf  2017, perch\u00e9 \u201cblasfema\u201d.   Disturbava gli acquirenti di fede islamica."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Schermata-2017-03-10-alle-09.23.36-440x590.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9861\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Schermata-2017-03-10-alle-09.23.36-440x590.png\" alt=\"Schermata-2017-03-10-alle-09.23.36-440x590\" width=\"440\" height=\"590\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Schermata-2017-03-10-alle-09.23.36-440x590.png 440w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Schermata-2017-03-10-alle-09.23.36-440x590-224x300.png 224w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a>Si sa che gli islamici non amano immagini, anzi le vietano.<\/strong> <strong>Figurarsi la nostra arte contemporanea, da Cattelan a Mark Quinn fino a Francesco Vezzoli.<\/strong> Basti pensare alla scultura classica richiamata dai due amanti di <strong>Mark Quinn<\/strong>, il quale ruba nel marmo un <em>Kiss<\/em> complicato da una lei bassa e cicciottella, che deve <em>arrampicarsi<\/em> sul marmo, lavorato al punto da sembrare morbido polistirolo, per trovare le labbra dell&#8217;amante. O \u00a0per le due teste di <strong>Francesco Vezzoli<\/strong>, il quale restaura una testa di donna del 117\/138 a.C. circa, pure colorandole le labbra, proprio come facevano gli antichi, con il volto di un uomo del II secolo in un \u201c<em>Eternal kiss\u201d<\/em>, titolo che ricorda L&#8217;ode su un&#8217;urna greca di John Keats. L\u2019arte per gli islamici \u00a0\u00a0-se arte amano- \u00a0\u00e8 solo decorazione. Per loro al bando ogni icona. \u00a0Basti pensare che poco tempo fa alla vigilia dell\u2019apertura del\u00a0<strong>Tefaf 2017 <\/strong>di\u00a0Maastricht \u00e8 stata rimossa \u201cPersepoli\u201d, un\u2019opera dell\u2019artista italiano\u00a0<strong>Luca Pignatelli<\/strong> (Milano, 1962) che si trovava\u00a0nello stand della milanese Piva &amp; Co. \u2018opera la trovate qui ben rappresentata. \u00a0Secondo la commissione sarebbe stata \u00a0in qualche modo\u2026 \u201cblasfema\u201d. O\u00a0meglio, \u201cprovocatoria in quanto attraverso l\u2019arte contemporanea distrugge un\u2019opera antica\u201d. A detta dei responsabili un \u201ccontemporaneo\u201d \u00a0non potrebbe \u00a0mettere mano all\u2019antico. Ritengo siano \u00a0stupidate e che stupidate. Sta di fatto che il vero-vero\u00a0\u00a0 non lo sapremo mai. La censura intanto \u00e8 arrivata e il persiano \u00e8 sparito.<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec \u00a0Luca\u00a0Pignatelli si \u00e8 espresso sull\u2019accaduto:<\/strong> \u201cE\u2019 di oggi la notizia che il mio lavoro \u201cPersepoli\u201d allestito da due giorni da Piva &amp; Co al Tefaf di Maastricht \u00a0\u00e8 stato rimosso dalla commissione in quanto a loro dire opera provocatoria che attraverso l\u2019arte contemporanea distrugge un\u2019opera antica.\u00a0Siamo tutti avviliti e senza parole.\u00a0Riteniamo scandaloso che un\u2019opera d\u2019arte contemporanea, nata sotto l\u2019intenzione di integrare mondi da secoli e mai come oggi lontani, come Islam e Occidente, possa venire censurata e rimossa all\u2019interno della fiera d\u2019arte pi\u00f9 importante al mondo\u201d. Dov\u2019era il problema? E in cosa poteva consistere?\u00a0 Solo perch\u00e9 l\u2019artista ha usato un tappeto persiano acquistato a poco prezzo sopra il quale vi ha\u00a0dipinto una figura umana.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 \u00e8 sembrato a taluni, e lo stesso \u201cCorriere della Sera\u201d ne ha rimarcato il senso,\u00a0\u00a0 \u00a0<strong>\u201cche quella rilettura avrebbe invece potuto offendere qualcuno, in particolare i possibili acquirenti di fede musulmana, il cui credo impone di non rappresentare la figura umana\u201d. <\/strong>Tale censura \u00e8 stato un gesto clamoroso e indegno per una istituzione di mercato dell\u2019arte\u00a0 tra le pi\u00f9 prestigiose del\u00a0 mondo. Gli artisti, quelli veri, declinano il proprio tempo, la storia del loro presente. L\u2019arte non va mai censurata, l\u2019artista\u00a0 introduce il presente\u00a0 tra passato e futuro, in un eterno infinito.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si sa che gli islamici non amano immagini, anzi le vietano. Figurarsi la nostra arte contemporanea, da Cattelan a Mark Quinn fino a Francesco Vezzoli. Basti pensare alla scultura classica richiamata dai due amanti di Mark Quinn, il quale ruba nel marmo un Kiss complicato da una lei bassa e cicciottella, che deve arrampicarsi sul marmo, lavorato al punto da sembrare morbido polistirolo, per trovare le labbra dell&#8217;amante. O \u00a0per le due teste di Francesco Vezzoli, il quale restaura una testa di donna del 117\/138 a.C. circa, pure colorandole le labbra, proprio come facevano gli antichi, con il volto di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/05\/23\/rimossa-persepoli-di-luca-pignatelli-al-tefaf-2017-perche-blasfema-disturbava-gli-acquirenti-di-fede-islamica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,9894,180472,53794,41640,28386,44441,87,231193,66655,17505,64,28369,7576,51665,4625],"tags":[253065,59480,77168,136744,253064,12,253062,253063,253066,231394,253067],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9860"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9862,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9860\/revisions\/9862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}