{"id":9873,"date":"2017-05-25T21:35:27","date_gmt":"2017-05-25T21:35:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=9873"},"modified":"2017-05-25T21:35:27","modified_gmt":"2017-05-25T21:35:27","slug":"gli-eroi-di-georg-baselitz-al-palazzo-delle-esposizioni-di-roma-il-dramma-della-guerra-e-dellideologia-in-capolavori-del-novecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/05\/25\/gli-eroi-di-georg-baselitz-al-palazzo-delle-esposizioni-di-roma-il-dramma-della-guerra-e-dellideologia-in-capolavori-del-novecento\/","title":{"rendered":"Gli Eroi di Georg Baselitz  al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Il dramma della guerra e dell\u2019ideologia  in capolavori del Novecento."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Baselitz-al-Palazzo-delle-Esposizioni-630x420-e1495747650904.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9874\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Baselitz-al-Palazzo-delle-Esposizioni-630x420-e1495747650904.jpg\" alt=\"Georg-Baselitz-al-Palazzo-delle-Esposizioni-630x420\" width=\"330\" height=\"220\" \/><\/a>Soldati<\/em><\/strong><strong>, <em>Pastori<\/em>, <em>Ribelli<\/em>, <em>Partigiani<\/em>, <em>Pittori<\/em>, <em>Pittori moderni<\/em>, <em>Rossi<\/em>, <em>Bianchi <\/em>sono gli <em>Eroi <\/em>e i <em>Nuovi tipi <\/em>dipinti da Georg Baselitz tra il 1965 e il 1966 in completa solitudine e immerso in un vero e proprio furore espressivo.<\/strong> <strong>Per la prima volta una grande mostra monografica a Roma al Palazzo delle Esposizioni, fino al 18 giugno 2017 \u00a0riunisce un cospicuo numero di questi dipinti considerati una sorta di manifesto della pittura di Baselitz e una pietra miliare della storia dell\u2019arte contemporanea.<\/strong> Cresciuto nella Germania Democratica e trasferi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Baselitz.-Glie-Eroi-Palazzo-delle-Espsizioni-Roma-2017-veduta-della-mostra-12-696x464-e1495747689875.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-9875 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Baselitz.-Glie-Eroi-Palazzo-delle-Espsizioni-Roma-2017-veduta-della-mostra-12-696x464-e1495747689875.jpg\" alt=\"Georg-Baselitz.-Glie-Eroi-Palazzo-delle-Espsizioni-Roma-2017-veduta-della-mostra-12-696x464\" width=\"396\" height=\"264\" \/><\/a>tosi nella Germania Federale prima della costruzione del Muro di Berlino, l\u2019artista lavor\u00f2 a questo ciclo appena ventisettenne di ritorno dal soggiorno a Firenze, dove aveva trascorso sei mesi grazie a una borsa di studio. Condotti con una pittura vigorosa, in cui il colore, il segno e la figura raggiungono una forte intensit\u00e0, quasi sfidandosi a vicenda, i dipinti offrono una figura del tutto inedita di eroe. In contrasto con l\u2019immagine positiva legata alla retorica e alla propaganda bellica e postbellica<strong>, gli <em>Eroi <\/em>di Baselitz mostrano fragilit\u00e0, precariet\u00e0, contraddittoriet\u00e0.<\/strong><br \/>\nColossi in uniformi lacere, si stagliano, frontali, su uno sfondo d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Baselitz.-Glie-Eroi-Palazzo-delle-Espsizioni-Roma-2017-veduta-della-mostra-8-e1495747726701.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-9876 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Baselitz.-Glie-Eroi-Palazzo-delle-Espsizioni-Roma-2017-veduta-della-mostra-8-e1495747726701.jpg\" alt=\"Georg-Baselitz.-Glie-Eroi-Palazzo-delle-Espsizioni-Roma-2017-veduta-della-mostra-8\" width=\"326\" height=\"217\" \/><\/a>i macerie, feriti e vulnerabili. Questo sentimento di disperazione, tuttavia, \u00e8 attenuato dall\u2019immagine di un medicamento, dalla presenza di un utensile, la tavolozza del pittore ad esempio, o dal gesto di raccogliere nella mano un piccolo carro o un lembo di paesaggi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-6-336x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9877\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-6-336x420.jpg\" alt=\"Georg-Beselitz-6-336x420\" width=\"336\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-6-336x420.jpg 336w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-6-336x420-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a>o come a proteggere i semi di futura coltura. <strong>Un tragico fallimento o un segno di speranza: un\u2019ambiguit\u00e0 preziosa, espressa da un giovane nato in Germ<\/strong><strong>ania prima della caduta del nazionalsocialismo, che ha visto il suo paese diviso in<\/strong><strong> due m<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-8-317x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-9878 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-8-317x420.jpg\" alt=\"Georg-Beselitz-8-317x420\" width=\"317\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-8-317x420.jpg 317w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2017\/05\/Georg-Beselitz-8-317x420-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/a><strong>et\u00e0, in contrasto tra loro, senza riuscire a riconoscere in alcuna delle due un valido modello sociale.<br \/>\nOltre a buona par<\/strong><strong>te dei dipinti del ciclo degli <em>Eroi <\/em>o <em>Nuovi tipi<\/em>, la <\/strong><strong>mostra raccoglie una selezione di disegni e di xilografie dello stesso soggetto e i primi esemplari dei quadri cosiddetti \u201cfratturati\u201d del 196<\/strong><strong>6 dove l\u2019artista sperimenta una riorganizzazione dell\u2019immagine che precede la stagione dei dipinti capovolti<\/strong>. Infine, con l\u2019idea di tracciare un\u2019ideale continuit\u00e0 tra il passato e il presente, la mostra si conclude con una selezione dei dipinti del ciclo <em>Remix<\/em>, ai quali Georg Baselitz ha iniziato a lavorare nel 2005, riferibili alla serie degli <em>Eroi <\/em>e dei <em>Nuovi tipi <\/em>datati 2007 e 2008. <strong>La mostra \u00e8 stata ideata dallo St\u00e4del Museum di Francoforte e realizzata in collaborazione con il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Moderna Museet di Stoccolma, il Museo Guggenheim Bilbao.\u00a0\u201cNegli Eroi -scrive Max Hollein nel catalogo della mostra-\u00a0 risiedono il simbolo dell\u2019adolescenza e le tematiche del dolore, della consapevolezza della propria colpa, della ribellione e della speranza in un mondo concepito come estraneo, sbagliato o mutilato\u201d. \u201cSono stato messo al mondo in un ordine distrutto\u201d -ha dichiarato Baselitz in una intervista del 1995- in un popolo distrutto, in una societ\u00e0 distrutta.<\/strong> E non volevo introdurre un nuovo ordine. Avevo visto fin troppi cosiddetti ordini\u201d. Con i suoi Eroi, ciclo seminale e fortemente criticato al suo primo apparire, l\u2019artista ha svelato la natura ambigua del presente, dando forma e immagine a un sentire tragico, capace di scardinare i miti del passato, ma anche di compromettere l\u2019ottimismo del miracolo economico postbellico.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Soldati, Pastori, Ribelli, Partigiani, Pittori, Pittori moderni, Rossi, Bianchi sono gli Eroi e i Nuovi tipi dipinti da Georg Baselitz tra il 1965 e il 1966 in completa solitudine e immerso in un vero e proprio furore espressivo. Per la prima volta una grande mostra monografica a Roma al Palazzo delle Esposizioni, fino al 18 giugno 2017 \u00a0riunisce un cospicuo numero di questi dipinti considerati una sorta di manifesto della pittura di Baselitz e una pietra miliare della storia dell\u2019arte contemporanea. Cresciuto nella Germania Democratica e trasferitosi nella Germania Federale prima della costruzione del Muro di Berlino, l\u2019artista lavor\u00f2 a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2017\/05\/25\/gli-eroi-di-georg-baselitz-al-palazzo-delle-esposizioni-di-roma-il-dramma-della-guerra-e-dellideologia-in-capolavori-del-novecento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53709,53710,53600,9894,53631,44648,41640,28386,44441,87,35351,35224,35185,17505,35188,64,28369,7576,4625],"tags":[59480,253074,253073,253075,17520,29348,253076,253077],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9873"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9879,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9873\/revisions\/9879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}