{"id":209,"date":"2019-08-02T10:45:23","date_gmt":"2019-08-02T08:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/?p=209"},"modified":"2021-09-01T15:13:22","modified_gmt":"2021-09-01T13:13:22","slug":"mario-furlan-come-guarire-dal-male-del-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/2019\/08\/02\/mario-furlan-come-guarire-dal-male-del-secolo\/","title":{"rendered":"Il nuovo male del secolo. E come guarire."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_208\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2019\/08\/Trump-think-big.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-208\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-208\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2019\/08\/Trump-think-big-225x300.jpg\" alt=\"&quot;Pensa in grande e prendi gli altri a calci in culo&quot;, uno dei best-seller di Trump\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2019\/08\/Trump-think-big-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2019\/08\/Trump-think-big.jpg 375w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-208\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Pensa in grande e prendi gli altri a calci in culo&#8221;, uno dei best-seller di Trump<\/p><\/div>\n<p>Quando ero bambino sentivo parlare del &#8220;male del secolo&#8221;. Quella persona era morta del &#8220;male del secolo&#8221;: era il cancro. Ma c&#8217;era quasi paura a pronunciare quella parola, cos\u00ec si usava l&#8217;eufemismo &#8220;male del secolo&#8221;.<br \/>\nPurtroppo questa brutta malattia, che colpisce mediamente una persona su quattro, non \u00e8 ancora sconfitta.\u00a0Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 una malattia, secondo me, ancora pi\u00f9 perniciosa. Che \u00e8 sempre esistita. Ma che oggi, nell&#8217;era di Internet e dei social, dove l&#8217;apparire \u00e8 cos\u00ec importante, \u00e8 pi\u00f9 diffusa che mai. E che colpisce non una persona su quattro, bens\u00ec tre su quattro. E&#8217; l&#8217;egocentrismo. Il pensare che il mondo giri intorno a noi. E che, per il semplice fatto che esistiamo, tutto ci sia dovuto.<br \/>\n&#8220;Sei sempre il migliore!&#8221;; &#8220;Qualunque cosa tu faccia, va bene&#8221;; &#8220;Nessuno \u00e8 bravo come te&#8221;; sono frasi che a volte i genitori dicono ai figli per incoraggiarli. Ma possono anche causare gravi danni. Perch\u00e9 il piccolo si convince di essere <em>er mejo<\/em>. Il numero uno. La persona pi\u00f9 importante del pianeta. Di avere superpoteri. Di essere un supereroe. E\u00a0di essere infallibile. Di essere come il Marchese del Grillo, il personaggio interpretato da Alberto Sordi nell&#8217;omonimo film, noto per la sua storica frase: <em>Io sono io, voi non siete un cazz<\/em>o.<br \/>\nUn tipico esempio di persona gravemente malata di egocentrismo acuto \u00e8 Donald Trump. Non sto affatto parlando della sua politica, bada bene; ma del suo carattere. E del suo comportamento. E&#8217; palese che Trump sia affetto da narcisismo acuto: come definire altrimenti uno che afferma di meritare dieci un tutto ci\u00f2 che fa, e che rifiuta pervicacemente di ammettere i suoi umani e inevitabili errori? Hai mai sentito Trump dire, una sola volta, Ho sbagliato? No! Evidentemente si ritiene infallibile. E questo \u00e8 un grave sbaglio.<br \/>\nTrump \u00e8 in ottima compagnia. Sono moltissimi i potenti che si ritengono semidei: sfido, con tutti pronti a baciare loro la pantofola, a blandirli e a osannarli in cambio di qualche favore!<br \/>\nSuo padre, il facoltoso investitore immobiliare Fred Trump, gli ripeteva da bambino &#8220;Tu sei il migliore! Nessuno \u00e8 alla tua altezza! Nella vita potrai fare tutto quello che vuoi!&#8221; Incoraggiamenti apparentemente positivi, che per\u00f2 hanno reso ipertrofico l&#8217;ego di Donald. E ben prima che entrasse in politica. Come si ricava, ad esempio, dai suoi libri. Oltre al famoso &#8220;The art of the deal&#8221;, ha scritto un&#8217;altra decina di libri (in realt\u00e0 li ha fatti scrivere da ghostwriter).\u00a0Non a caso uno dei suoi best-seller \u00e8 <a title=\"Donald Trump Think big and kick ass\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Think_Big_and_Kick_Ass\"><em>Think big and kick ass<\/em><\/a>: pensa in grande e prendi gli altri a calci in culo. Perch\u00e9 l&#8217;importante \u00e8 raggiungere i tuoi grandi obiettivi. Se per conseguirli serve tirare calci e pugni, e lasciare sul terreno morti e feriti, chi se ne frega?<br \/>\nMi capita di parlare con genitori che giustificano i loro figli per i loro insuccessi scolastici e se la prendono con l&#8217;insegnante; o che danno la colpa all&#8217;arbitro se il pargolo perde la partita di tennis. Ecco, mi viene da pensare: questo padre, questa madre, volenti o nolenti, stanno tirando su un piccolo Trump. Stanno insegnando al loro bambino che non \u00e8 mai colpa loro, e sempre colpa degli altri. Di questo passo, tra qualche anno ci troveremo davanti un giovane presuntuoso, arrogante, con deliri di onnipotenza. Potr\u00e0 fare carriera, certo. Potr\u00e0 avere successo, sicuramente. Ma rester\u00e0 un eterno adolescente, un immaturo a vita. Perch\u00e9 la persona matura \u00e8 quella che non se la prende con gli altri. Ma\u00a0ha il coraggio di fare autocritica.<br \/>\nQuando vedo chi parcheggia l&#8217;auto nel posto riservato ai disabili; o chi non si alza sull&#8217;autobus per lasciar sedere un anziano; o chi getta un fazzoletto a terra, aspettando che siano altri a tirarlo su, mi viene da pensare che siano persone affette dal male del secolo. Persone per le quali gli altri, con i loro bisogni, sono del tutto invisibili.<\/p>\n<p>Come guarire dall&#8217;egocentrismo, ammesso che ci sia la voglia di guarire?<br \/>\nEcco due semplici consigli:<br \/>\n<strong>1) Tieni i piedi per terra.<br \/>\n<\/strong>Non esaltarti. Ma rimani umile. Oggi sei in cima al monte? Domani potresti ritrovarti in fondo alla valle. Dalle stelle alle stalle: non \u00e8 difficile, la ruota gira. E\u00a0cerca di vedere tutto in prospettiva: anche se oggi sei un divo nella tua azienda, o nella tua citt\u00e0, probabilmente non sei nessuno a distanza di pochi chilometri. E sicuramente non sarai pi\u00f9 nessuno pochi anni dopo la tua morte.<br \/>\nNon \u00e8 il caso di Trump, stai pensando. Lui \u00e8 l&#8217;uomo pi\u00f9 potente del mondo, e verr\u00e0 ricordato nei secoli a venire. Certo. Ma almeno Donald, con tutta la sua prosopopea, ha qualche buon motivo per tirarsela.\u00a0Molti altri, invece, si danno tante arie per nulla;<br \/>\n<strong>2) Mettiti nei panni degli altri.<br \/>\n<\/strong>Lo so, \u00e8 difficile. Ma \u00e8 utile, per vedere il mondo da un&#8217;altra prospettiva. Se ce la fai, ampli la tua visuale. Apri la mente. Allarghi la tua zona di confort. E diventi un essere umano pi\u00f9 consapevole. Quindi migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quando ero bambino sentivo parlare del &#8220;male del secolo&#8221;. Quella persona era morta del &#8220;male del secolo&#8221;: era il cancro. Ma c&#8217;era quasi paura a pronunciare quella parola, cos\u00ec si usava l&#8217;eufemismo &#8220;male del secolo&#8221;. Purtroppo questa brutta malattia, che colpisce mediamente una persona su quattro, non \u00e8 ancora sconfitta.\u00a0Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 una malattia, secondo me, ancora pi\u00f9 perniciosa. Che \u00e8 sempre esistita. 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