{"id":346,"date":"2020-04-30T12:15:19","date_gmt":"2020-04-30T10:15:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/?p=346"},"modified":"2020-04-30T22:02:38","modified_gmt":"2020-04-30T20:02:38","slug":"il-coronavirus-e-solo-un-assaggio-di-quanto-ci-aspetta-a-meno-che","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/2020\/04\/30\/il-coronavirus-e-solo-un-assaggio-di-quanto-ci-aspetta-a-meno-che\/","title":{"rendered":"Il Coronavirus \u00e8 solo un assaggio di quanto ci aspetta. A meno che&#8230;"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_347\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2020\/04\/climate-change.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-347\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-347\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2020\/04\/climate-change-300x212.png\" alt=\"Il coronavirus \u00e8 solo un assaggio di quanto ci aspetta...\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2020\/04\/climate-change-300x212.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2020\/04\/climate-change.png 614w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-347\" class=\"wp-caption-text\">I cambiamenti climatici:\u00a0ben peggio del coronavirus&#8230;<\/p><\/div>\n<p>Essere un motivatore non significa dire che va tutto bene anche se non \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nE non significa, come spesso fanno i politici, sposare una tesi e portarla avanti a prescindere dalla realt\u00e0.<br \/>\nSignifica, invece, aiutare a ragionare. A capire. E a trovare una via d&#8217;uscita.<br \/>\nCredo che mai come ora ci sia bisogno di verit\u00e0. C&#8217;\u00e8 una fortissima diffidenza nei confronti dei governi e delle istituzioni; raccontare balle pu\u00f2 portare qualche momentaneo consenso, ma a lungo andare mina la nostra democrazia. Che non \u00e8 di certo perfetta. Ma, come disse Churchill, &#8220;\u00e8 il peggiore dei sistemi, esclusi tutti gli altri&#8221;. Quindi le alternative non possono che essere peggiori.<br \/>\nIl nostro Governo ha commesso errori. Cos\u00ec come le Regioni. Ci sono due esigenze, opposte, da conciliare:<br \/>\n&#8211; <strong>L&#8217;esigenza sanitaria<\/strong>. I virologi spingono per tenere ancora tutto chiuso: a loro interessa la salute, non l&#8217;economia;<br \/>\n&#8211; <strong>L&#8217;esigenza economica<\/strong>. Imprenditori, commercianti, professionisti, lavoratori spingono per aprire al pi\u00f9 presto. Il loro ragionamento \u00e8: con\u00a0tutte le restrizioni che permangono forse non moriremo di coronavirus, ma sicuramente moriremo di fame.<br \/>\nQuale delle due esigenze anteporre?<br \/>\nL&#8217;ideale \u00e8 un giusto mix. Non si pu\u00f2 lasciare subito tutti liberi di vivere come fino a tre mesi fa, ma non si pu\u00f2 nemmeno tenere il Paese ingessato fino a chiss\u00e0 quando. Perch\u00e9 un&#8217;ingessatura troppo stretta, e troppo lunga, porta alla necrosi. Cio\u00e8 alla morte dei tessuti; in questo caso, del tessuto produttivo.<\/p>\n<p><strong>LE CONSEGUENZE (NEGATIVE) DEL CORONAVIRUS<\/strong><br \/>\nNon ho la sfera di cristallo. Ma alcune conseguenze della pandemia, su scala mondiale, sono evidenti e sicure: non serve essere un veggente per vederle.<br \/>\nSono:<\/p>\n<p><strong>&#8211; Un aumento della povert\u00e0<\/strong><br \/>\nPer qualcuno (Amazon, Google, Facebook, Netflix, Zoom&#8230;) il coronavirus \u00e8 una fonte di grandi ricchezze. La pandemia favorisce il mondo virtuale e tecnologico a scapito di quello reale; e chi opera online fa tanti soldi. Talvolta senza nemmeno pagare le giuste tasse nel Paese dove guadagna.<br \/>\nStiamo pi\u00f9 tempo in casa e meno fuori. Quindi si arricchisce chi ci aiuta a vivere meglio in casa.<br \/>\nAbbiamo paura di ammalarci. Quindi guadagna chi, ad esempio nel campo dell&#8217;automazione, produce porte che si aprono da sole. Senza bisogno di toccare le maniglie.<br \/>\nGuadagnano anche parecchi attori del settore farmaceutico: abbiamo sempre pi\u00f9 bisogno di medicine. E di quello agroalimentare:\u00a0in casa o fuori,\u00a0non possiamo rinunciare a mangiare.<br \/>\nDi fronte ad un 10% della popolazione che si arricchir\u00e0, e ad un 20% di statali o parastatali per i quali cambier\u00e0 poco o nulla, perch\u00e9 hanno il posto fisso, il 70% della gente si impoverir\u00e0. Come far\u00e0, infatti,\u00a0 il ristoratore a tenere aperto il suo locale se, a causa del distanziamento obbligatorio, dovr\u00e0 tagliare drasticamente il numero dei tavoli? O taglia il personale, o aumenta i prezzi. E quei prezzi se li potranno permettere in pochi.<br \/>\nUn terzo delle persone star\u00e0 bene. E i due terzi staranno male. In Italia. In altri Paesi le proporzioni possono cambiare. Ma sicuramente vi sar\u00e0 quasi ovunque, come conseguenza di ci\u00f2,<\/p>\n<p><strong>&#8211; Un aumento delle diseguaglianze sociali<br \/>\n<\/strong>Attivit\u00e0 che fino a ieri erano alla portata di tutti diventeranno esclusiva di un&#8217;elite.<br \/>\nLa tanto vituperata globalizzazione consentiva a uno studente universitario di trascorrere un weekend a Londra con la fidanzata pagando quattro soldi, tra Ryanair ed AirBnb.<br \/>\nOra cambia tutto.<br \/>\nIl costo\u00a0dei biglietti aerei e ferroviari raddoppier\u00e0.<br \/>\nIl motivo \u00e8 presto spiegato: se tra una persona e l&#8217;altra ci deve essere un posto libero, l&#8217;aereo viene riempito a met\u00e0.<br \/>\nE per coprire i costi, la compagnia aerea dovr\u00e0 far pagare 2 ci\u00f2 che prima faceva pagare 1.<br \/>\nAirBnb e la sharing economy fisica \u00e8 in ginocchio: abbiamo infatti paura di andare a dormire nello stesso letto dove ha dormito un altro. O di salire sulla stessa macchina che ha guidato un altro. Senza contare le spese\u00a0e il traffico per sanificare tutto, tutti i giorni.<br \/>\nViaggiare diventer\u00e0 un lusso per pochi. Come andare in albergo. Al ristorante. In discoteca. In spiaggia&#8230; e l&#8217;elenco potrebbe continuare a lungo.<br \/>\nTutto ci\u00f2 porter\u00e0 ad<\/p>\n<p><strong>&#8211; Un aumento della conflittualit\u00e0 sociale<\/strong><br \/>\nI Paesi pi\u00f9 stabili sono quelli dove, secondo il\u00a0 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Coefficiente_di_Gini\">Coefficiente di Gini<\/a>, c&#8217;\u00e8 minore diseguaglianza nella distribuzione di reddito e ricchezza.<br \/>\nPi\u00f9 sale il coefficiente, pi\u00f9 cresce l&#8217;instabilit\u00e0.<br \/>\nChe sia stata la crisi del &#8217;29, quella iniziata nel 2008 o quella\u00a0cominciata due mesi fa, ogni crisi produce pi\u00f9 povert\u00e0. Pi\u00f9 diseguaglianza. E pi\u00f9 rabbia. Pi\u00f9 rancore. Pi\u00f9 voglia, in chi prima stava bene e ora sta male, di sovvertire il sistema. E di mandare tutti a quel paese.<br \/>\nChi sta bene ha interesse a rigare dritto e a rispettare le leggi. Chi sta male se ne infischia: \u00e8 disposto a tutto, pur di campare. Per questo prevedo<\/p>\n<p><strong>&#8211; Una recrudescenza della criminalit\u00e0<\/strong><br \/>\nParlavo ieri con un conoscente che aveva una pizzeria vicino a Napoli.<br \/>\nE&#8217; stato costretto ad abbassare le saracinesche.<br \/>\nE sa che non potr\u00e0 pi\u00f9 rialzarle.<br \/>\nCosa farai, gli ho chiesto.<br \/>\nE lui: Cercher\u00f2 un lavoro. Un qualsiasi lavoro.<br \/>\nUn lavoro onesto, ho aggiunto.<br \/>\nUn qualsiasi lavoro, ha ribadito lui. Aggiungendo: mia moglie ha perso anche lei il lavoro, ho due figli da mantenere.<br \/>\nHo preferito non approfondire.<br \/>\nCredo che pi\u00f9 della microcriminalit\u00e0 da strada &#8211; quella visibile, che suscita allarme sociale &#8211; si rafforzer\u00e0 la criminalit\u00e0 organizzata. Cio\u00e8 le mafie. Che sanno approfittare fin troppo bene di questi tempi di disperazione.<br \/>\nE poi avremo<\/p>\n<p><strong>&#8211; Un aumento della conflittualit\u00e0\u00a0politica<\/strong><br \/>\nNe vediamo le prime avvisaglie.<br \/>\nNon parteggio per nessuno. Mi limito a prendere atto che stiamo gi\u00e0 notando\u00a0conflitti tra governo e opposizioni, e all&#8217;interno del governo e delle opposizioni. Tra Nord e Sud: d&#8217;Europa, e d&#8217;Italia. E poi conflitti tra il governo centrale e le regioni; e tra una regione e l&#8217;altra. Il che ci fa intuire a cosa\u00a0potrebbe portare\u00a0il federalismo all&#8217;italiana: a una conflittualit\u00e0 permanente.<br \/>\nQuando la rabbia popolare \u00e8 tanta, \u00e8 forte la tentazione di approfittarne, e di soffiare sul fuoco, per prendere il potere. Per questo i periodi di forte tensione sociale e politica sono quelli che pi\u00f9 facilmente portano a ribaltamenti del sistema. Senza la crisi del &#8217;29 Hitler non avrebbe preso il potere in Germania; senza la crisi iniziata nel 2008 non avremmo avuto, otto anni dopo, ribaltamento democratici come la Brexit e\u00a0la presidenza Trump.<br \/>\nPi\u00f9 il popolo \u00e8 incazzato, pi\u00f9 vuole un cambiamento. Un qualsiasi cambiamento: tanto, peggio di cos\u00ec&#8230; Ma, purtroppo, al peggio non c&#8217;\u00e8 mai fine. E a fronte di un Cincinnato che, terminata l&#8217;emergenza e finito il semestre da dittatore, torna ad arare i suoi campi, ci sono tutti gli altri autocrati, o aspiranti tali. Che una volta agguantato il potere faranno di tutto per non mollarlo mai pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE<br \/>\n<\/strong>Forse mi starai odiando, perch\u00e9 ti sto prospettando tutto questo.<br \/>\nPreferirei, di gran lunga, dipingerti un futuro roseo. In cui andr\u00e0 tutto bene, come vedevamo scritto sui lenzuoli fino a poco tempo fa.<br \/>\nMa ti starei prendendo in giro. E preferisco beccarmi, anche stavolta, una sfilza di insulti piuttosto che scrivere per compiacere.<br \/>\nNon sappiamo se questo virus sia stato creato in laboratorio, come sostiene <a href=\"http:\/\/https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=usyQgPU-VrI\">il Nobel Luc Montagnier<\/a>. Ma sappiamo che \u00e8 possibile creare virus in laboratorio. E che le nuove guerre saranno sempre pi\u00f9 sia informatiche, sia virali.<br \/>\nInvece di gettare bombe atomiche, o di invadere un paese con i carri armati, sar\u00e0 possibile metterlo in ginocchio con gli hacker. Paralizzando la sua rete informatica. E con i medici. A fronte di\u00a0molti\u00a0medici eroi, che danno la vita per salvare quella altrui, ci saranno sempre di pi\u00f9 alcuni medici che, su indicazione del proprio governo autocratico,\u00a0daranno vita a\u00a0nuovi virus. Peggiori del Covid-19. O renderanno pi\u00f9 aggressivi i virus esistenti. E si trover\u00e0 il modo di propagare il\u00a0morbo in modo mirato, l\u00e0 dove si vuole fare pi\u00f9 male. Come ha scritto il politologo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Walter_Russell_Mead\">Walter Russell Mead<\/a> sul <em>Wall Street Journal<\/em>, &#8220;il ventunesimo secolo sar\u00e0 l&#8217;era della biologia. In cui la capacit\u00e0 di scatenare malattie tra gli avversari dar\u00e0 alle nazioni un vantaggio strategico&#8221;.<br \/>\nE&#8217; roba da genio del male: distruggi il tuo nemico senza che nemmeno lui sappia da dove \u00e8 arrivato il pericolo mortale!<br \/>\nMa\u00a0i pericoli non sono soltanto i nuovi virus, o i vecchi che ritornano rafforzati. Il grande pericolo viene dai cambiamenti climatici. Che molti si ostinano a non voler vedere.<br \/>\nIl coronavirus non c&#8217;entra con i cambiamenti climatici. Ma i cambiamenti climatici si faranno presto sentire. Ed \u00e8 cretini &#8211; non da gretini: da cretini &#8211; non capirlo.<\/p>\n<p><strong>MA UNA SPERANZA C&#8217;E&#8217;&#8230;<\/strong><br \/>\nL&#8217;essere umano \u00e8 miope: non vede, di solito, al di l\u00e0 del suo naso. E non agisce finch\u00e9 non ha l&#8217;acqua alla gola.<br \/>\nOra\u00a0siamo tutti impegnati a fronteggiare il coronavirus: benissimo. Ma non ci rendiamo conto delle altre catastrofi che potranno arrivare. E chi ci mette in guardia \u00e8 inviso. E viene deriso. Come Cassandra.<br \/>\nNoi adulti non siamo altro che bambini cresciuti. Come fa il bambino a imparare che non deve mettere la mano sul fuoco? Gli procuri una piccolissima scottatura. Piange, gli brucia. E solo cos\u00ec capisce.<br \/>\nNoi abbiamo bisogno di scottarci prima di imparare. Questo coronavirus \u00e8 una bella scottatura. Ma non so se \u00e8 sufficiente.<br \/>\nCosa dobbiamo imparare?<br \/>\nDobbiamo imparare che siamo tutti sulla stessa barca.<br \/>\nChe lo spirito di comunit\u00e0 e di collaborazione deve prevalere su quello di fazione.<br \/>\nChe\u00a0dobbiamo ripensare il nostro sistema capitalista. E renderlo pi\u00f9 equo.<br \/>\nChe dobbiamo rispettare la natura. Altrimenti si vendicher\u00e0. E far\u00e0 male. Perch\u00e9 lei \u00e8 pi\u00f9 forte di noi.<br \/>\nE che dobbiamo essere pi\u00f9 efficienti. Meno burocratici e pi\u00f9 veloci. Nelle decisioni. E soprattutto nel metterle in pratica. La veloce (per i canoni italiani) ricostruzione del Ponte di Genova dimostra che, quando c&#8217;\u00e8 davvero buona volont\u00e0, \u00e8 possibile non finire ingabbiati in mille pastoie. E, invece, portare a termine la missione in modo puntuale e preciso.<br \/>\nNon tutti lo capiranno. Chi \u00e8 accecato dall&#8217;ideologia e dai pregiudizi vorr\u00e0 vedere solo ci\u00f2 che conferma la sua tesi. Come <a href=\"http:\/\/https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Don_Ferrante_(personaggio)\">Don Ferrante nei Promessi sposi<\/a>: si ostina a non credere nella peste, e vi muore.<br \/>\nMa una speranza c&#8217;\u00e8. Che una parte consistente dell&#8217;umanit\u00e0 riesca a ragionare. E a capire che proseguendo lungo questa strada andremo tutti a finire nel burrone. Anche chi non crede nel burrone.<br \/>\nE&#8217; quando siamo alle strette che spremiamo le meningi per trovare una via d&#8217;uscita. E chiss\u00e0 che questa crisi, facendoci uscire dalla zona di agio, non ci spinga a trovare soluzioni cui, altrimenti, non avremo pensato. Soluzioni che potranno, nel tempo, aiutarci a vivere meglio di prima.<br \/>\nNessun tunnel \u00e8 infinito. Nessuna notte \u00e8 eterna. Ma per veder sorgere il sole dobbiamo provare paura. Quella paura sana che, come insegno nei miei <a href=\"http:\/\/www.wildingdefense.com%20\">corsi di autodifesa<\/a>, spinge ad agire. Per salvare la pelle.<br \/>\nStavolta la pelle o ce la salviamo tutti. O non se la salva nessuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Essere un motivatore non significa dire che va tutto bene anche se non \u00e8 cos\u00ec. 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