{"id":571,"date":"2021-07-02T15:18:05","date_gmt":"2021-07-02T13:18:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/?p=571"},"modified":"2021-07-04T10:07:13","modified_gmt":"2021-07-04T08:07:13","slug":"pestaggi-in-carcere-stai-con-gli-agenti-o-con-i-delinquenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/2021\/07\/02\/pestaggi-in-carcere-stai-con-gli-agenti-o-con-i-delinquenti\/","title":{"rendered":"Pestaggi in carcere: stai con gli agenti o con i delinquenti?"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_572\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2021\/07\/pestaggio.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-572\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-572\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2021\/07\/pestaggio-300x164.jpg\" alt=\"Carcere di Santa Maria Capua Vetere: un'immagine del pestaggio di alcuni detenuti da parte della polizia penitenziaria\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2021\/07\/pestaggio-300x164.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2021\/07\/pestaggio-1024x561.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2021\/07\/pestaggio-768x421.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2021\/07\/pestaggio.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-572\" class=\"wp-caption-text\">Carcere di Santa Maria Capua Vetere: un&#8217;immagine del pestaggio di alcuni detenuti da parte della polizia penitenziaria<\/p><\/div>\n<p>Il titolo di questo articolo \u00e8 fuorviante.<br \/>\nE\u2019 profondamente sbagliato.<br \/>\nL\u2019ho letto su un social, e l\u2019ho voluto riportare qui.<br \/>\nPer farci riflettere, caro lettore, su come \u2013 e quanto \u2013 ragioniamo sull\u2019onda di scariche emotive. Non con il cervello, ma con la pancia. O con altre parti del corpo, che stanno ancora pi\u00f9 in basso.<br \/>\nDavanti ad una domanda cos\u00ec \u2013 stai con gli agenti o con i delinquenti, con i servitori dello Stato che ci proteggono o con i criminali che ci ammazzano \u2013 chi potrebbe mai rispondere che sta con i secondi? E\u2019 una falsa alternativa. Ed \u00e8 anche fasulla. E manichea.<br \/>\nPerch\u00e9 parte dal presupposto che sia tutto o bianco o nero. Che tutto il bene stia da una parte, e tutto il male dall\u2019altro. Tutto. Al 100%. Il 99% non esiste.<\/p>\n<p>Non so a te, ma a me i video e le immagini dei brutali pestaggi, e delle vergognose umiliazioni, di cui sono stati vittima i detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere fanno accapponare la pelle. Perch\u00e9 sono un losco nemico della polizia penitenziaria, e quindi delle forze dell&#8217;ordine, e quindi dello Stato, e quindi dell&#8217;intera collettivit\u00e0, come la domanda iniziale potrebbe presupporre? Evidentemente no. Sono il primo amico, fan, tifoso sfegatato delle forze dell\u2019ordine. Non smetter\u00f2 mai di ringraziarle, non le ringrazier\u00f2 mai abbastanza. E proprio per questo mi offende sapere che qualcuno infanga la gloriosa divisa che porta. Che lo faccia oggi nel penitenziario campano, o che l&#8217;abbia fatto 20 anni fa a Genova, nella scuola Diaz o a Bolzaneto.<\/p>\n<p>Chi sbaglia deve pagare. E nel caso in questione i primi a pretendere che i violenti paghino, e che paghino fino in fondo, sono proprio coloro che amano la polizia. Se un vestito cui tieni ha una macchia, farai di tutto per lavarla. E appena possibile. Se invece fingi di non averla significa che a quel vestito non ci tieni.<br \/>\nPer questo non condivido quei leader politici che fanno intuire che compiere indagini sugli agenti violenti \u2013 alcune decine su 40mila guardie penitenziarie in Italia \u2013 significa screditare l\u2019intera categoria. Ma quando mai? Significa, al contrario, tutelarla. Togliendo le mele marce.<br \/>\nIl genitore che ama il figlio lo richiama quando sbaglia. Il leader che ama i propri collaboratori li corregge quando compiono un errore. E lo stesso deve fare lo Stato quando chi lo rappresenta non si dimostra all\u2019altezza. Perch\u00e9 \u00e8 un gesto d\u2019amore.<\/p>\n<p>Purtroppo nel nostro Paese c&#8217;\u00e8 chi, per speculazione politica, giustifica, o minimizza, comportamenti gravissimi e inaccettabili come quelli degli agenti in questione. Mentre dall&#8217;altra parte la legge, spesso, tutela pi\u00f9 il delinquente di chi si difende da lui. E&#8217; il caso, paradossale, del calciatore romanista El Shaarawy. Ha bloccato il ladro che gli stava rubando la Lamborghini, e ora \u00e8 lui ad essere indagato. Perch\u00e9, a detta del ladro, gli ha fatto la bua. E&#8217; l&#8217;amara realt\u00e0: se, nel difenderti, fai del male a un criminale, a finire nei guai potresti essere tu. Soprattutto se l&#8217;avvocato del criminale \u00e8 pi\u00f9 bravo del tuo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il titolo di questo articolo \u00e8 fuorviante. E\u2019 profondamente sbagliato. L\u2019ho letto su un social, e l\u2019ho voluto riportare qui. Per farci riflettere, caro lettore, su come \u2013 e quanto \u2013 ragioniamo sull\u2019onda di scariche emotive. Non con il cervello, ma con la pancia. O con altre parti del corpo, che stanno ancora pi\u00f9 in basso. 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