{"id":745,"date":"2024-09-13T16:14:45","date_gmt":"2024-09-13T14:14:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/?p=745"},"modified":"2024-09-13T16:19:31","modified_gmt":"2024-09-13T14:19:31","slug":"la-lezione-di-donald-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/2024\/09\/13\/la-lezione-di-donald-trump\/","title":{"rendered":"La lezione di Donald Trump"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_747\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2024\/09\/Cooper-Trump-071823.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-747\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-747\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2024\/09\/Cooper-Trump-071823-300x200.jpg\" alt=\"Donald Trump \u00e8 un uomo incapace di riconoscere i propri errori. E quindi di imparare da loro. Se qualcosa gli va storto, la colpa \u00e8 sempre degli altri\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2024\/09\/Cooper-Trump-071823-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2024\/09\/Cooper-Trump-071823-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/files\/2024\/09\/Cooper-Trump-071823.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-747\" class=\"wp-caption-text\">Donald Trump \u00e8 un uomo incapace di riconoscere i propri errori. E quindi di imparare da loro. Se qualcosa gli va storto, non \u00e8 mai responsabilit\u00e0 sua: la colpa \u00e8 sempre degli altri.<\/p><\/div>\n<p>Sappiamo tutti, almeno a parole, che gli errori servono per imparare. Tutti commettiamo errori, perch\u00e9 siamo umani: l\u2019importante \u00e8 rendersene conto, e cercare di correggerli. Ma per farlo dobbiamo avere l\u2019umilt\u00e0, e il coraggio, di saperli riconoscere.<\/p>\n<p>Sembra ovvio, ma non lo \u00e8. Perch\u00e9 ci sono persone che non riescono ad accettare di avere sbagliato. Capita spesso alle persone molto autoritarie, o molto narcisiste. E spesso le due caratteristiche vanno a braccetto. Ai tempi del fascismo si era diffuso il motto &#8220;il Duce ha sempre ragione&#8221;: mai, infatti, Mussolini avrebbe ammesso un suo torto. E oggi un protagonista del palcoscenico mondiale che si comporta allo stesso modo, rifiutandosi categoricamente di ammettere i propri sbagli, \u00e8 <strong>Donald Trump<\/strong>.<br \/>\nTrump \u00e8 un narcisista patologico. Vuole sempre essere al centro dell&#8217;attenzione, ed \u00e8 disposto a tutto per vincere. Infatti il peccato pi\u00f9 grave, per lui, \u00e8 essere un &#8220;loser&#8221;: un perdente. Bisogna vincere. Sempre. Costi quel che costi.<\/p>\n<p>Per Trump chi sbaglia \u00e8 un perdente. Non un individuo che pu\u00f2 imparare dai suoi errori, ma un misero sfigato. E questa sua mentalit\u00e0 deformata e patologica lo spinge a presentarsi sempre in modo arrogante, supponente, prepotente. Da Marchese del Grillo: &#8220;Io sono io, e voi non siete un cazzo&#8221;. Chi abbia un minimo di conoscenze psicologiche capisce che questo atteggiamento, simile a quello dei bulli, serve a nascondere una profonda insicurezza interiore. Ma tant&#8217;\u00e8: Trump ha perso il duello televisivo contro Kamala Harris, per\u00f2 dice che l&#8217;ha vinto. Oppure che il duello era truccato. Certo: non ammetter\u00e0 mai di aver potuto fare meglio. Lui \u00e8 l&#8217;uomo che ha detto di non avere mai commesso un errore in vita sua, e di &#8220;meritare 10 in tutto ci\u00f2 che ha fatto&#8221;. Alle ultime elezioni non ha riconosciuto la sua sconfitta contro Biden: si \u00e8 inventato i brogli elettorali. Una strategia che, quasi certamente, ripeter\u00e0 se perder\u00e0 anche queste elezioni. Lui, Donald, non sbaglia mai e non perde mai: se qualcosa non va per il verso giusto, <a href=\"https:\/\/lifecoach.tgcom24.it\/2014\/04\/24\/mario-furlan-life-coach-la-colpa-e-sempre-degli-altri\/\">la colpa \u00e8 sempre degli altri<\/a>, brutti e cattivi, che ce l&#8217;hanno con lui. Non si assume, pertanto, la responsabilit\u00e0 delle sue sconfitte.<\/p>\n<p>Questa mentalit\u00e0 infantile, da bambino viziato, di Trump gli impedisce di imparare: lui \u00e8 nato imparato. E di ascoltare i consigli degli altri. Piace a chi vede in lui un messia, un uomo infallibile, al di sopra di tutti gli altri: e infatti alcuni cristiani estremisti lo considerano, addirittura, <a title=\"\" href=\"https:\/\/www.startmag.it\/mondo\/trump-sta-usando-gesu-per-vincere-le-elezioni\/\">scelto da Ges\u00f9<\/a>. Ma solo con l&#8217;umilt\u00e0 si riesce a crescere, mentre Trump conserva la mentalit\u00e0 da bulletto adolescente a quasi 80 anni.<\/p>\n<p>Se vogliamo crescere nella vita, facciamo il contrario di Trump. Che \u00e8 un uomo tanto ricco e potente quanto povero e debole nell\u2019animo. Riconosciamo apertamente, e sinceramente, le nostre mancanze. Non \u00e8 un segno di debolezza, ma di forza interiore. Tutti sbagliamo. Ma nessuno di noi \u00e8 sbagliato. Nemmeno Trump.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sappiamo tutti, almeno a parole, che gli errori servono per imparare. Tutti commettiamo errori, perch\u00e9 siamo umani: l\u2019importante \u00e8 rendersene conto, e cercare di correggerli. Ma per farlo dobbiamo avere l\u2019umilt\u00e0, e il coraggio, di saperli riconoscere. Sembra ovvio, ma non lo \u00e8. Perch\u00e9 ci sono persone che non riescono ad accettare di avere sbagliato. Capita spesso alle persone molto autoritarie, o molto narcisiste. E spesso le due caratteristiche vanno a braccetto. Ai tempi del fascismo si era diffuso il motto &#8220;il Duce ha sempre ragione&#8221;: mai, infatti, Mussolini avrebbe ammesso un suo torto. E oggi un protagonista del palcoscenico [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/2024\/09\/13\/la-lezione-di-donald-trump\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[62770,473710],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/745"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=745"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":751,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/745\/revisions\/751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/furlan\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}