Nessuna buona azione resterà impunita…

 

 

 

Quando Jamie Foxx è tornato a casa dopo aver firmato il contratto per interpretare Max Dillon, alias Electro nel secondo Spider man, sua figlia è stata lapidaria. “Papà, le prenderai. Lo sai, vero…” Ed è inutile, totalmente inutile, nascondersi dietro un dito. Evitare di raccontare il finale per non togliere entusiasmo allo spettatore. Amazing spider man 2: Il potere di Electro di Marc Webb non è genere che non si sappia già all’inizio che l’eroe di turno – l’Uomo Ragno, in questo caso – l’avrà vinta su tutti. E invece un colpo di scena ci sarà, ma non sarà certo quello della sconfitta di questo doppio, uomo e titano, in scia con una consolidata tradizione. Si pensi a Zorro-don Diego. Oppure a Batman-Bruce Wayne. E Zagor-Patrick Wilding. E via elencando. Dietro Peter Parker, nome a dir poco assai comune, si nasconde il provvidenziale salvatore di una New York piegata dalla crudeltà di un uomo, allevato in laboratorio. Il perdente della Osborne corporation viene trasformato in Electro, una creatura che cova risentimento e desiderio di vendetta nei confronti del genere umano e dei newyorkesi in particolare.

Ma Peter Parker (Andrew Garfield) ha alle spalle un cono d’ombra, sul quale tenta inutilmente di far luce, facendosi raccontare da zia May (Sally Field) la verità su suo padre che lo ha abbandonato, intorno ai dieci anni, per paura delle ritorsioni della Osborne per cui lavorava, svolgendo esperimenti chimico-fisici. Naturalmente il rebus verrà sciolto non senza esplosioni. Morti. Feriti. E pericolose e spericolate evoluzioni dell’Uomo ragno che salva la città dalla perfidia dell’erede Osborne. Perché questa di Spider man 2 è di fatto una seconda puntata in tutti i sensi. E vi si sfidano gli eredi di mister Parker e di mister Osborne. Cioè l’Uomo ragno che dai primi fotogrammi è un ometto-ragno e il compagno di scuola preferito. L’amico per la pelle. Il nuovo tycoon del colosso medicale, inviso ai super manager che attendevano solo il momento di divorare l’impresa.

Il potere di Electro è un dramma elettronico in cui prosperano i mostri della Marvel, creati in “laboratorio” per contrastare il protagonista indiscusso su cui si regge la pellicola, Spider man appunto. Il film – due ore e venti minuti di scontri titanici senza esclusioni di colpi – è un ricettacolo di luoghi comuni e frequentati. In buona sostanza, risulta poco originale e abbastanza scontato nella dinamica complessiva, tuttavia per il genere cui appartiene e il selezionato pubblico che sceglierà di vederlo, appare complessivamente un buon film con tanto di annuncio del prossimo sequel in una scena assolutamente esilarante. Meno comprensibile risulta la versione in tridimensionalità, che diventa realmente apprezzabile solo negli scorci delle discese a capofitto dell’Uomo ragno, dalle vertiginose vette dei grattacieli di Manhattan fino a sfiorare il suolo.

Di alto livello l’ambientazione di New York, estremamente suggestiva e appassionata nel trepidare per le vicende dell’unico salvatore che riconosce, quell’Uomo ragno che solo è riuscito a salvare la città dai tentacoli dell’organizzazione più perfida. La città è realmente protagonista in una doppia veste, quella della coralità dei cittadini che cercano e trovano la protezione dell’eroe e le vedute stesse, sulle quali si è espresso chiaramente Andrew Cuomo, governatore dello stato di New York che ha parlato esplicitamente della più grande produzione di sempre girata nella Grande Mela. Un allestimento scenografico che ha attirato migliaia di spettatori incuriositi e desiderosi di vedere in azione il loro beniamino. Una risposta pubblica che ha colpito tutti gli attori del prestigioso cast e che non mancherà di lasciare un’impronta anche negli spettatori. Da sottolineare anche il ruolo preponderante degli effetti visivi, oltre alle evoluzioni dell’Uomo ragna, anche nella raffigurazione dell’elettricità in modo sorprendente, realizzata attraverso una mescolanza di colori in una varia gamma di tonalità tendenti al blu, che comprendono anche sfumature arancioni e viola.

[youtube mw4G9du2aXk nolink]

Tag: , , , ,