“Il prigioniero coreano”: inquiete analogie comunismo-capitalismo

Non voglio guardare. Così nessuno mi potrà incolpare di essere una spia… Di attenzione, il prigioniero ne aveva sempre messa molta, ma per la verità era ancora un uomo libero quando si guardava bene dal finire in acque territoriali straniere. All’epoca era solo un pescatore. E la mattina in cui, ancora assonnato, si svegliò e si concesse solo un attimo di sensualità con la moglie prima di prendere la barca, mai avrebbe pensato che tanta accortezza sarebbe svanita nel nulla per un incidente. Il motore s’ingolfa all’improvviso e la corrente lo trascina al largo, lasciandolo oltre confine. Tra la Corea […]

  

“Bob & Marys” due criminali finti che mettono fuori gioco i criminali veri

L’”accuppatura”, per chi non lo sapesse, è un trucco dell’onorata società. Una squadra di picciotti capita all’uscio all’improvviso e scarica in salotto una serie di pacchi sigillati di cui è fatto divieto di apertura agli ignari residenti. Si tratta di qualcosa di ingombrante che non viene svelato. Anzi. Saltuariamente il gruppetto si ripresenta alla porta per verificare di persona che il malloppo – non necessariamente denaro, più spesso droga o altro materiale sporco – non sia stato nemmeno spostato. L’”accuppatura”, per chi non lo avesse intuito, è una sciagura perché, per leggera o pesante che sia, ovvero per pochi o […]

  

“Il mistero di Donald C.”, il velista che fu sconfitto dalle sue paure

Donald Crowhurst era un velista amatoriale. Lo definirono inesperto e nessuno andò molto lontano dal vero. Ma il nemico che non riuscì a sconfiggere fu se stesso. La solitudine. E quegli imprevisti legati a un’imbarcazione fatta costruire per l’occasione ma carente in più di una parte. Era il Sessantotto e la Gran Bretagna aveva ormai perso domini e impero. Nei ragazzi che ne avevano vissuto l’epopea era subentrato un desiderio insopprimibile di eroismo da trovare a tutti i costi. L’ingegnere Donald C., inquieto sul lavoro, con la passione di inventare dispositivi elettronici, aveva messo a punto un apparecchio radiogoniometrico per […]

  

“I segreti di Wind river”, le donne scomparse nel nulla in Wyoming

La frontiera americana esiste. È un confine aleatorio, purtuttavia vero, progressivamente cancellato dalle guerre indiane che spinsero le popolazioni dei nativi in aree circoscritte. Oggi si chiamano riserve e hanno il sapore amaro di ghetti più o meno estesi, dove i discendenti dei primi abitatori del continente sono stati trasferiti. Il limite resta. Nei fatti e nei cuori. E molti, al di fuori di quelle aree hanno vanamente tentato un’integrazione impossibile. Sono rimasti segregati in libertà. Schiavi di indifferenza. Disinteresse. Il nulla. A tanto valgono le vite in certi angoli del Wyoming ancora ai giorni nostri. Il corpo di una […]

  

“Il giovane Karl Marx” e l’ideologia che ha cambiato il mondo

Ciò che ogni cosa vale è il prezzo che impone   Karl Marx aveva trent’anni nel 1848, anno in cui viene pubblicato il Manifesto del partito comunista. Era il 21 febbraio. L’incontro fra il giovane filosofo che aveva fatto dell’economia politica la materia dei suoi interessi e Friedrich Engels, figlio di un industriale, padre padrone in anni in cui le lotte sindacali erano solo velleitari tentativi di scosse politico-sociali, si era rivelato fondamentale per lo sviluppo di un’ideologia che avrebbe cambiato per sempre il mondo del lavoro. Il giovane Karl Marx di Raoul Peck, regista nero che ha recentemente conquistato la notorietà con […]

  

“Charley Thompson”, il ragazzo innamorato del cuore di un cavallo

Quel cavallo era la sua vita. Si chiamava Pete e lo aveva conosciuto in un giorno come tanti altri, ma al contrario di tanti altri era sbocciata un’amicizia reciproca e intensa. Charley Thompson era un ragazzino al quale il destino aveva sbattuto sulla faccia il lato oscuro dei giorni. La mamma non l’aveva conosciuta, il papà era stato ucciso in una sera di ubriachezza forse molesta. Pete invece lo aveva trovato per caso, aiutando il proprietario di un maneggio che, quei cavalli, li faceva correre. E quando non guadagnava più dalle loro vittorie, li vendeva. Poco gli importava che finissero […]

  

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