Cannes 2018 sbarca un giovane trans Il ballo dell’identità contesa di “Girl”

Una ragazza nata nel corpo di uomo e talmente perfetta da apparire indistinguibile. La interpreta un attore che non sembra en travesti finché non resta nudo al di sotto della vita. Lara è una femmina quasi naturale, se non fosse… A tradirla è un imbarazzo psicologico che non è capace di superare, nonostante il sostegno del padre. Lara (Victor Polster) coltiva il sogno di diventare ballerina. La scuola dubita di un talento ancora troppo acerbo, ma la forza di volontà prevale. Prove ed esercizi si trasformano in una tortura fisica, ma la determinazione della sedicenne abbatte ogni ostacolo. Tranne uno. Il […]

  

Cannes 2018, in una stagione impossibile l’amore possibile di “Cold war”

Settant’anni dopo. L’impressione è che siano passati millenni, ma la memoria è ancora forte e fresca. Ha il sapore di una guerra fredda che nel 1949 era appena cominciata, ma già lasciava intuire i dialoghi strozzati e le cesure poi portate con sé. Se poi a narrare i risvolti di una fra le stagioni storiche più convulse e difficili del secolo breve è un polacco che parla della propria nazione e delle sofferenze subite prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale, è inevitabile l’assorbimento e il teletrasporto cinematografico in una stagione storica oggi così lontana, ma al tempo stesso […]

  

Cannes 2018: i gay ai tempi dell’Aids in “Plaire, aimer et courir vite”

Sono troppo vecchio per morire giovane Amarsi ai tempi dell’Aids. L’omosessualità guarda indietro, rivolge lo sguardo alle vittime di quei dolorosi anni Novanta, in cui i legami fra persone dello stesso sesso erano meno libere e più minacciate di quanto lo non siano oggi a quasi trent’anni di distanza. Jacques (Pierre Deladonchamps in passato nel cast de Lo sconosciuto del lago di Alain Guiraudie ad altissimo contenuto gay) è uno scrittore che ha appena svoltato dai quaranta e vive a Parigi dopo un legame interrotto con la donna dalla quale ha avuto un figlio. Arthur (Vincent Lacoste già visto in […]

  

“1945”: due uomini e un baule accendono rimorsi e tradimenti

Ci serve un mondo nuovo, Istvan… Due uomini arrivano timidamente alla stazione di un piccolo paese. Non hanno bisogno di parole per dire ciò che non è necessario dire. Nemmeno a proposito di un olocausto sul quale tutte le parole sono state spese. E nessuna in più serve. Scendendo dal treno, scaricano un baule di segreti. In silenzio. E nel silenzio lo portano nell’unico punto che li attende. Un cimitero. È un viaggio in punta di piedi. Nessuno viene avvicinato. Nessun interlocutore per questa coppia solitaria che non cerca confronti. Una missione di giustizia, non divina né terrena. Tantomeno giudiziaria. Soltanto […]

  

“Loro 2”: la grande bellezza riciclata passa da opera a operetta

Senza allegria non si costruisce niente   “In politica dobbiamo continuare a svolgere la nostra professione. Vendere”. Ennio, controfigura di Doris, imbecca Berlusconi in una doppia interpretazione di Toni Servillo, attore-feticcio di Paolo Sorrentino che nella seconda puntata di Loro ruba la scena ai personaggi e tenta di rubarla perfino a se stesso. Uno dei difetti più evidenti dell’ultimo film biografico sul Cavaliere sta in questo scacco di un compiaciuto e ormai celebrato attore che si antepone a tutto quello che incontra. Così, l’ex premier finisce curiosamente per diventare l’interprete dell’uomo che dovrebbe invece dargli voce e gesti. Una sorta di […]

  

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