“The guilty”, il cinema fatto di parole finisce per stupire più delle immagini

Un dramma vissuto al centralino. Asger Holm è un agente che si è ficcato nei guai. Ha ucciso. E per un poliziotto è una macchia non una medaglia. Così si ritrova al centralino. Bocciatura eccellente. E qui inizia la storia di The guilty del danese Gustav Möller perché Holm raccoglie una telefonata in cui una donna denuncia di essere stata sequestrata dal marito crudele. Il neo telefonista prende subito parte alla vicenda della sfortunata e innesca un giro di chiamate tamburellanti ma la verità è completamente diversa. Scopre l’omicidio di un bambino. Buoni e cattivi che si scambiano i ruoli a […]

  

“Cocaine”, la storia di White Boy Rick da confidente Fbi a spacciatore

Non importa quanto lunga è la strada ma le insidie che l’attraversano   Rick è inciampato per via. E a quindici anni capita. L’ambiente familiare è fatto delle armi del padre che commercia in artiglieria e della droga della sorella Dawn. Un nome che sa di alba ma in realtà è un tramonto che non offusca le nubi squallide di due ragazzi senza madre. Il padre li ama a modo suo, perché ognuno ama a modo suo. Le sue maniere però non hanno la forma di un cuore che all’occorrenza sappia pronunciare qualche no. Detroit non era ancora fallita negli […]

  

“C’è tempo”, il flop di Veltroni ambizioso regista di commedie

L’arcobaleno è quiete. Gioia. Luce di un’ora migliore. Profuma di serenità e di speranza. Il bello di un attimo nuovo può splendere libero dopo la bufera. Arcobaleno è colore. Vivacità. Ottimismo, in fondo. E Stefano, che li osserva per professione, dovrebbe saperlo. La sua vita però viaggia in direzione contraria. Ha una moglie con la quale è in continua lite e quando arriva la notizia che gli cambierà la vita ne scorge la negatività. Un incontro fortuito con un fratellino di oltre vent’anni più piccolo e un lascito come suo tutore. Osservare arcobaleni non è mestiere che riempia le tasche, […]

  

“Parlami di te”, soltanto un cane non tradirà mai il più debole

La malattia spesso è un crocevia. Un bivio. Le strade che si divaricano però non sono quelle del bene e del male ma le sterzate della vita. Un uomo smette improvvisamente di essere quello che era e diventa un altro. O forse, semplicemente, altro. Scopre piccole e grandi gioie trascurate. Vive di emozioni prima sconosciute. Pregi e difetti restano, o meglio si trasformano. Inutile riflettere su cosa si è perso di buono o che cosa si è guadagnato di cattivo. L’essere umano è sempre un misto degli uni e degli altri. Una legge indefettibile alla quale è impossibile sottrarsi. E ne […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>