“Tolo tolo”, il griffato Checco Zalone si riscopre profugo di ritorno

La cicogna strabica consegna il bimbo sfortunato in Africa…   Checco, nome d’arte e del protagonista, è un italiano vero. Un sognatore che finisce tartassato dal fisco, nemmeno fosse il peggiore dei delinquenti. Ma tale sembra davvero. Al punto che è costretto dalle circostanze a scappare a gambe levate in Africa – le riprese si svolgono in Kenya ma la cornice geografica non è identificata con precisione perché in fondo poco importa – dove trova schiere di ricconi, alle prese con i cavilli dell’Agenzia delle entrate. E naturalmente con il suo speculare nero, un uomo che invece sogna l’Italia di […]

  

“The farewell”, l’addio alla vita nascosto da un matrimonio

La cena delle beffe è apparecchiata in quel di Changchun dove un dramma si nasconde dietro ai sorrisi. Una famiglia festeggia un matrimonio accelerato allo spasimo, ma i motivi sono ben diversi da quelli che si potrebbero ipotizzare. Nessun lieto evento in arrivo da giustificare la fretta. Tantomeno un amore, incapace di restare entro i confini. La verità la sanno tutti, tranne la nonna, malata irreversibile con pochi mesi davanti a sé, alla quale viene risparmiata l’angosciante diagnosi. Insomma, una bugia. Buona, ma pur sempre bugia. La bontà delle intenzioni non la spingono a interrogarsi neppure quando giunge dagli Stati […]

  

“Pinocchio” ora dice poche bugie e fatica a trasmettere emozioni

C’era una volta Pinocchio. E oggi c’è ancora. Favola intramontabile che non riesce a smettere di esercitare il suo fascino, l’opera di Carlo Lorenzini, meglio conosciuto come Collodi, ha solleticato stavolta la mancanza di vena creativa di Matteo Garrone, uno dei migliori – se non il migliore regista italiano attuale in assoluto – che paga l’unico difetto nella mancanza di fantasia, spingendolo a occuparsi di casi di cronaca o di grandi classici. Pinocchio riappare dunque dopo l’esperienza “made in Benigni” del 2002, una versione che deluse pubblico e critica con il regista nei panni del burattino, ora presente nel cast nelle […]

  

“Il mistero Henry Pick”: lo scrittore sconosciuto diventa un giallo

Henry Pick morì quale era sempre stato. Un pizzaiolo. Un semplice e anonimo pizzaiolo bretone, ignaro di finire dall’oltretomba agli onori della celebrità per aver scritto un libro di successo, pubblicato – ovviamente – postumo. Dall’inopinata scoperta dell’anonimo manoscritto in una biblioteca dei romanzi rifiutati dagli editori, il libro regala fortuna a tutti. La vedova, proiettata al centro dell’attenzione mediatica. La giovane editrice, talent scout di quell’autore dimenticato. La ricerca scientifica che si avvantaggia dei diritti donati dai familiari dello scrittore. E naturalmente il pubblico che trova un nuovo idolo della narrativa. L’operazione però non convince il critico letterario televisivo. […]

  

“Ritratto della giovane in fiamme” Amore e arte sulle coste bretoni

Nel Settecento l’amore era una faccenda strana, soprattutto per chi nasceva femmina. Non che dopo due secoli e mezzo la solfa sia molto diversa, il cuore – indipendentemente dal sesso di appartenenza – resta un terreno spesso insondabile, eppure allora il bivio non ammetteva deviazioni. Convento o matrimoni di comodo, tertium non datur. E in nessuno dei due casi c’entrava il sentimento. Anno del Signore 1777, nella Bretagna flagellata dai venti arriva Marianne, una pittrice chiamata a ritrarre Héloïse (Adèle Haenel già apprezzata in 120 battiti al minuto e La ragazza senza nome). Quest’ultima è appena uscita dal monastero per diventare la […]

  

“Last christmas”, cercasi angelo

Katarina è una ragazza come tante. Molti sogni, poche soddisfazioni. Un po’ per colpa sua – arriva tardi alle audizioni per essere selezionata come cantante – un po’ a causa d’un colpo di fulmine con un giovane di garbo e modi gentili che assomiglia tanto a un angelo caduto dal cielo. Ma, come tanti coetanei, svagati e opportunisti, appare e scompare con una disinvoltura sospetta. Katarina (Emilia Clarke, già vista in Solo: a Star wars story) non ci capisce più nulla, colleziona rimproveri dalla titolare del negozio di regali di Natale in cui lavora ma – si sa – da innamorati […]

  

“Dio è donna e si chiama Petrunya”: la religione diventa superstizione

Macedonia profonda. Scampoli di religiosità accolgono il nuovo anno e, come da ortodossa tradizione, un ministro del culto getta nel fiume una croce che uno dei fedeli dovrà raccogliere, buttandosi in acqua. È un segno di prosperità e buon auspicio ma la sorpresa è in agguato. A prendere il crocefisso è una donna. Lo scandalo è immediato perché la “competizione” è riservata agli uomini ma Petrunya non lo sa. Il suo gesto, innocente salvagente di una ragazza disoccupata in cerca di impiego nel disinteresse e nella corruzione generale, precipita nello sconforto e nelle liti l’intera comunità. La ragazza finisce al […]

  

“Il paradiso probabilmente”, patria di approdi non sicuri

Elia Suleiman è un ebreo palestinese, un concetto che – a dirla così – sembrerebbe il litigio di una terminologia bizzarra. Eppure. Elia Suleiman è anche il regista de Il paradiso probabilmente, un film difficilmente sintetizzabile perché una trama vera e propria non ce l’ha. Non solo. Di dialoghi, solo l’ombra. Insomma, soltanto situazioni che attraversano città e continenti, ritraggono frammenti di quotidianità normale. Tanto semplici da apparire complementari e quasi inutili ma in realtà fanno parte della vita più degli eventi memorabili che sono davvero pochi. Ebbene Suleiman, con questa carrellata di ordinarietà vuol raccontare un ritorno. Una nostalgia. […]

  

“L’inganno perfetto”: la terza età vendica un’adolescenza malata

È singolare fare cose che non avresti mai immaginato. Lili aveva imparato l’inglese ma era stata violentata. L’istruttore, di cui la ragazzina era innamorata, l’aveva aggredita. Flemmatico. Dopo aver baciato la sorella maggiore. Incastri seppelliti dal tempo. Lili e Hans non sono più gli stessi. Non si chiamano neppure più nello stesso modo. Londra ha preso il posto di Berlino. La regina ha “sostituito” Hitler. Immaginazioni. Fantasie di un passato che evoca fantasmi. Dove nulla è come sembra e l’apparenza che non inganna è una trappola. Stralci di vita in digitale dove è permesso creare alter ego a se stessi. […]

  

“Qualcosa di meraviglioso”: scacco matto all’immigrazione crudele

Storie di straordinaria immigrazione. Viaggi di speranze che non approdano mai in porto ma navigano in un mare di carte bollate. E in Francia la vita è durissima per chi non ha lineamenti europei. Come Fahim. Come papà Nura. Partiti dal Bangladesh con un miraggio in valigia e giunti a Parigi con l’ambizione di trovare un rifugio a guerra e sofferenze e preparare la strada al trasloco dell’intera famiglia. Quello che la burocrazia impedisce lo appianano invece i trionfi sportivi anche se la disciplina in questione non è delle più popolari e frequentate. Gli scacchi. Il piccolo è un talento […]

  

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