“Non conosci Papicha”, un ciclone vuol ribaltare il fondamentalismo

Nedjma aveva un’ambizione che non era quella di fuggire dall’Algeria, al contrario di tanti suoi coetanei. E pure un talento. Disegnare moda. Ma aveva anche un “problema”. Era una donna. E la società islamica non prevede che una femminuccia possa aver voglia di divertirsi. Lavorare. Vestirsi in modo da valorizzare la sua femminilità. Insomma, niente di nuovo sul fronte arabo. Apparentemente. E invece c’è anche chi non desiste, neppure quando vede la sorella uccisa a bruciapelo dal solito fondamentalista in agguato. Nedjma è una collegiale e deve scontrarsi con la volontà di chi nulla vuole rischiare. Chi si arrende. Si […]

  

“Tenet” affronta la fine del mondo giocando con eroi senza tempo

Se non vedi il riflesso della tua immagine, non entrare. Altrimenti non uscirai più.   Tenet è una parola d’ordine. Lingua latina, “tenet in memoria”. In buona sostanza, un accesso. Una chiave che apre porte, non sempre buone ma, inevitabilmente, accessi ad altri mondi. E quelli del Protagonista sono diacronici. Ieri. Oggi. Domani. Dimensioni in costante telecomunicazione dove andata e ritorno stropicciano volti e persone continuando ad ammettere che il tempo è manipolabile. L’irreversibile per definizione diventa maneggiabile. Tenet, ultima fatica di Christopher Nolan, è un thriller di spionaggio planetario che tocca tutti i continenti e immagina che un cattivo in fin […]

  

“Crescendo” tra musica e politica: quella pace che corre sulle sette note

Il futuro può cominciare da voi. Subito   La Storia del Medio Oriente dilaniato è quella dell’odio. Energia inutilmente sprecata. Dopo duemila anni di morti e battaglie, a vincere è stata solo la retorica. Quella delle frasi fatte e dei concetti in fotocopia. Tra parole logore come tessuti consunti e concetti urlati all’universo dei sordi. Crescendo di Dror Zahavi non ha l’arrogante presunzione di fornire ricette giuste o taumaturgici consigli e racconta a modo suo una storia vera, di quelle con la esse minuscola che non fa rima con un’importanza ridotta rispetto a quelle con la maiuscola. Così, l’ispirazione viene dalla […]

  

La vetrina dell’home cinema: “1917” spiegato dal regista Sam Mendes

A distanza di tre anni si può dirlo. Appartiene al regista Sam Mendes il pregio di aver commemorato nel modo migliore il secolo di ricorrenza della Grande Guerra. Il suo 1917 offre uno spaccato del conflitto in chiave tanto impersonale da riuscire a immortalare nei protagonisti ogni soldato che combattè, lo spirito dell’”inutile strage”, il compianto di chi non tornò vivo dalle trincee e di chi pagò per tutta la restante vita. Sarà difficile, in futuro, aggiungere qualcosa a quanto mostrato in questo film che  non vuol essere una lezione di storia ma affida ai dettagli il proprio altissimo valore. E ora che […]

  

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