Che cosa c’è sullo scaffale del cinema “Io e mr Wilder” sul set di “Fedora”

E se Hollywood, improvvisamente, finisse tra i passi incerti di un’adolescente greca a caccia di emozioni, che mai si aspetterebbe di trovarsi a tavola con un monumento della più celebrata commedia americana sul grande schermo… E se quella ragazza, vestita in modo inappropriato, a rimorchio di un’amica che se l’è data a gambe prima del tempo, riuscisse simpatica a quel regista che di nome fa Billy Wilder e di cognome l’autore di alcuni fra i più bei titoli di sempre, da A qualcuno piace caldo a Prima pagina passando per Irma la dolce, e L’appartamento… E se il regista la […]

  

Che cosa c’è sullo scaffale del cinema Come la bugia ricostruisce la realtà

Il problema sta sempre lì, sulla soglia di un rebus che si fatica a sciogliere. Il cinema tra verità e menzogna. Un incrocio diabolico proprio per colpa di quella natura menzognera della settima arte che però, proprio grazie al grande imbroglio, descrive – spesso minuziosamente – quella realtà che molte parole stentano a raccontare. Soprattutto quando sono gli stati d’animo al centro delle riflessioni. A tentare di sciogliere l’intricato dilemma si cimenta ora anche Massimo Donà, docente di filosofia teoretica all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, con il suo ultimo lavoro, Cinematocrazia (Mimesis, pp. 281, euro 20).  La premessa è, nemmeno […]

  

BAD POEMS

  Tamàs non se lo aspettava. D’altra parte chi mai può immaginare l’addio di chi ama, soprattutto se il sentimento è ancora vivo… Tamàs e Ana non sono l’unico caso. Lui vuol vivere con lei ma lei non più. E non perché abbia destinato ad altri il suo cuore. La ragione sta in quegli insondabili meandri di un sentimento che, in qualche caso, si raffredda improvvisamente senza una causa scatenante. Ana, insomma, si eclissa e Tamàs soffre. Storia non nuova, pezzi di vita vissuta. Cinema, letteratura e arti varie ne hanno parlato tra teatro e palcoscenici di varia foggia e […]

  

CRUDELIA

Re Erode dei cagnolini – lo sanno tutti – ha il volto inquietante di una donna che sogna di scuoiare 101 dalmata con mamma e papà Pongo e Peggy per farsi una sfavillante pelliccia maculata bianca e nera. È finzione, anzi favola. Per questo si riesce a parlarne senza eccessiva commozione. Tutti sanno che la temuta mattanza promessa non è mai stata mantenuta e gli eterni cuccioli godono di ottima salute. Il regno della fantasia garantisce miracoli a costo zero, perpetuati nel tempo come le figure dei cattivi che, soprattutto nei cartoni animati della prima Disney, sono cattivi veri. Perfidi […]

  

Che cosa c’è sullo scaffale del cinema Lo sguardo di Kechiche sui diversi

È cinema meticcio quello di Abdellatif Kechiche, regista tunisino naturalizzato francese che sul grande schermo porta un incrocio di strade e di anime. Come se le avesse incontrate tutte. E tutte le avesse catalogate. Non conosce il tempo, o meglio, se ne disinteressa. La durata di una storia da narrare non lo tocca. E le ore si moltiplicano. Come ogni levantino che si rispetti, anche se Tunisi non è Oriente ma è pur sempre una fetta di Mediterraneo che sembra contaminare in un lungo abbraccio popoli diversi. E queste diversità si affacciano sul set di Kechiche – 61 anni da […]

  

THE FATHER

    All’apparenza Anthony è un anziano come tanti. Attaccato alla figlia più presente. Devoto a quella che non viene mai. E soprattutto nemico delle badanti che devono solo aiutarlo perché, sempre all’apparenza, Anthony è perfettamente autosufficiente. Eppure, in questo quadretto teoricamente fin troppo normale, c’è qualcosa che non funziona ma affiora fotogramma dopo fotogramma. Perché qui il protagonista non è l’anziano ma la demenza senile, inquadrata in una prospettiva sorprendente. Il filone non è nuovissimo e tanto meno originalissimo ma lo è l’esposizione narrativa di The father di Florian Zeller, collaudato regista teatrale al debutto sul set, che ha confezionato […]

  

GLORIA MUNDI

La morte ci insegue, la vita ci afferra. Per un po’.   In galera, Daniel ci è finito dritto come un fuso, dopo quella maledetta rissa in cui ci era scappato pure il morto. Di responsabilità da scontare ne aveva, insomma. Però, un delinquente, lui non lo è stato mai. E in cella ha scoperto una passione. Scrivere haiku. Pensieri in poesia. Soffici voli pindarici per sognare un presente lontano dall’incubo di giorni grigi. E libertà a pezzi. Il giorno che esce, riceve una strana telefonata dalla sua ex moglie, Sylvie (Ariane Ascaride già incontrata ne La casa sul mare) che […]

  

LISTEN

Invece di trovarci un lavoro ci togliete i figli….   Non c’è tregua per chi soffre. Ne sapeva qualcosa Daniel Blake e il pubblico che aveva assistito a quel dramma, uscendone a sua volta con il trauma di un pugno sferrato in pieno volto e la consapevolezza di aver guardato la realtà dritta negli occhi, senza che forme di edulcorazione ne attenuassero i contorni. Con Listen di Ana Rocha de Sousa si torna alla medesima dimensione di terremotati dei sentimenti come vittime dell’arroganza di stato. Bela e Jota sono una coppia in difficoltà. Pochi soldi, il lavoro che non si […]

  

“Corpus Christi”: la fede può vivere dove abita anche la violenza?

Ho ucciso con il pensiero. Con la noncuranza. Con le azioni. Perdonare non significa dimenticare, fingere che non sia successo nulla. Perdonare è amare qualcuno, anche con le sue colpe, qualsiasi esse siano.   Una rissa ingiustificata. Un pestaggio per esibizionismo. Si rovina così la vita di Daniel, che finisce in riformatorio per aver malmenato un coetaneo senza ragione se non quella di farsi notare dal branco. La reclusione lo avvicina a Dio, il giovane vorrebbe entrare in seminario ma il percorso è impossibile a causa di quella fedina penale macchiata. Quando Daniel esce dalla casa di custodia per entrare […]

  

RIFKIN’S FESTIVAL

Dopo tutto quello che ha fatto, a Dio, non avrei nulla da dire.   Al festival di San Sebastiàn, il critico e docente cinematografico Mort Rifkin era andato solo per stare alle costole della moglie, in odore di adulterio, stregata dal giovane regista di cui doveva promuovere il film. Inutile dire che lui, Mort, non era più… competitivo, per così dire. Ma, come spesso accade, e come sempre accade nei film di Woody Allen tutto si capovolge e si complica. L’ansioso protagonista si scopre apprensivo in seguito a decine di piccoli e grandi allarmi che lo portano sul lettino di […]

  

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