“Bella e perduta”: fiaba di un’Italia che vive tra povertà e sentimento

Strana convinzione hanno gli uomini. Essere i soli a possedere un’anima. Sono convinto che lassù la pensano diversamente. Detto da un bufalo, lascia pensare. Sarchiapone nasce maschio e, per un bovino della sua specie, è già una sconfitta. Non serve a nulla. Nemmeno alle mozzarelle. Incontra Pulcinella che si prende cura di lui, ma il mondo è gramo. E la vita è implacabile. Eppure un destino comune li lega. Il dolore. La sofferenza. Anche quando la bontà d’animo del bipede cerca di offrire la salvezza al quadrupede. Ma la cattiveria e l’insensibilità sono sempre in agguato. E all’animale tocca la […]

  

“Annie”, i tanti volti della famiglia

Piccola. Nera. Molto femminile. E decisamente intelligente. Lei è Annie, una delle “piccole donne” stile terzo millennio. Diseredate. Orfane. Abbandonate. Ma non sole. Annie, con un manipolo di disgraziate bambine della stessa età, riceve asilo da una sorta di Crudelia De Mon, ubriaca e dissoluta, che sembra trattarle con la stessa cattiveria con cui la celebre diva del fumetto usava i teneri dalmata. Voleva guadagnarci, insomma. Ma la bimba, incapace pure di leggere e scrivere, tenta le sue ricerche e non perde la speranza di ritrovare i genitori, al punto da tornare periodicamente all’appuntamento con loro davanti al locale dove […]

  

“Into the woods”, tante favole in una sola nel mezzo di un bosco di malefici

“Stai attenta a ciò che desideri”   Il colore del desiderio. Tenue e penetrante. Un contenuto dolceamaro. E sogni di felicità. Tra incantesimi che si aprono come un bocciolo al sole. E altri che si chiudono, sbattendo in faccia la porta della disillusione. Il confine tra incubo e semplice aspirazione è labile. Spesso, più del previsto. E il bosco è luogo di seduzione e minaccia. Profuma di fascino. Puzza di insidie. Into the woods di Rob Marshall è un’antologia arricchita delle più celebri favole perché nel bosco ricco di pericoli un fornaio (James Corden) e sua moglie (Emily Blunt) sono […]

  

Verdone coniuga cinema e lirica: “Cenerentola” per un giorno soltanto fa ascoltare Rossini ai più piccoli

Lirica. Cinema. E fiaba. Al crocevia di queste tre discipline si trova la Cenerentola che martedì 23 dicembre – per un giorno solo – sarà sugli schermi dei cinema di tutta Italia. Cenerentola di Carlo Verdone è una figura tradizionale delle favole e arriva in prossimità di Natale per accontentare grandi e piccini. Dopo le repliche della Scala rivolte a un pubblico di minori ecco dunque il capolavoro di Perrault approdare nelle sale cinematografiche per proporre uno spettacolo che si snoda sulle musiche di Gioacchino Rossini, cantate da un cast del belcanto. Discutibile solo la figura del principe, esteticamente tutt’altro […]

  

“Maleficent”, il bacio del perdono della fata più cattiva

Il vero amore non esiste             Non importa se un principe non ce la fa. Bacia. Bacia. E niente. Poi arriva una donna un po’ eccentrica, dallo sguardo androgino e il trucco importante. E’ una fata, ma si chiama Malefica, che proprio un nome da fate non è. Si china e avvicina le labbra a guance ingenue. L’incantesimo si rompe e la bella principessa è libera. Morale della favola, il vero amore – eterosessualità oppure omosessualità nulla c’entrano – consiste nel saper perdonare. Per questa ragione il fatidico bacio non è detto che debba obbligatoriamente […]

  

“Storia d’inverno”, di diavoli e di ladri

Siamo tutti collegati. L’eterna lotta tra il bene e il male non si combatte con gli eserciti, ma con la singolarità       Pegaso bonario. Il più famoso e mansueto dei cavalli alati. Morti premature e longevità insospettabili. Da bruciare Matusalemme e Giobbe messi insieme. Amor vincit omnia, dicevano i latini. Benché la bellissima muoia di consunzione poco più che ventenne. E un diavolo, guastatore quanto pasticcione, tesse un ordito bislacco quanto lui e, alla fine, soccombe all’amore imperante, nonostante il sostegno di Lucifero, nell’insolita fisionomia di un nero. E certo qualcuno avrà già abbozzato un ghigno sardonico. Dopo […]

  

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