CONCRETE COWBOY

    Ci tolgano pure le stalle ma non possono toglierci quello che siamo. Cowboy. Cioè una famiglia.   Coltrane era l’unico che ce l’avesse fatta. Senza uno straccio di genitore, nero e con il mondo contro, era diventato John Coltrane. Ovvero il re del jazz e del clarinetto. A Philadelphia era arrivato ragazzino, senza nemmeno sapere per quale ragione fosse al mondo. Come lui, Cole, che un padre ce l’aveva. E pure una madre. La stessa che, in preda alla disperazione lo stava scaricando in Fletcher street, dopo averlo puntualmente tirato fuori dalle grinfie degli sbirri, costretti a isolarlo […]

  

I CARE A LOT

Sono una predatrice. E non amo perdere.   Marla Greyson non era una samaritana. Anche se si prendeva cura degli anziani. Averli a cuore, nel suo personalissimo vocabolario, significava spolparli. E, per questo aveva messo in piedi una rete di complicità con direttori di case di riposo, giudici stolti o forse “comprati” a suon di quei dollaroni che si metteva in tasca dopo aver internato il nonnetto di turno in una di quelle strutture che sono molto peggio di tanti penitenziari. Si entra con le proprie gambe e si esce orizzontali. Marla si nascondeva dietro un dito, quello della legalità, […]

  

AMARE AMARO

Giosuè non era un assassino, tutt’al più un lazzarone. Un perdigiorno. Uno di quei tipi senza arte né parte che ciondolano senza sosta in cerca di un baricentro che non c’è. Soprattutto aveva una colpa. Era siciliano solo a metà. L’altra metà era francese che poco c’entra con l’isola, insomma non era uno di loro. Finisce che un giorno il forestiero, cresciuto tra sole e mare mediterraneo, fa un incidente e provoca la morte di due persone. Il sindaco crede, a quel punto, di interpretare il comune sentire dei paesani e vieta la sepoltura del lazzarone. Ad aiutarlo – o […]

  

NOTIZIE DAL MONDO

  Vedi tutte quelle parole… Le metti insieme e ottieni una storia   Jefferson Kyle Kidd è un veterano. Guerra civile, 1865. Anche a lui il conflitto ha portato via tutto e, a casa, ha deciso di non tornare. Conduce vita itinerante laggiù nel Texas e, per dieci centesimi legge le notizie dei giornali a comunità che vivono lontane dall’informazione. Notizie come pallottole, insomma. Entrambe colpiscono ma a essere colpito, un bel giorno, è lui. A Wichita inciampa in una bambina di una decina d’anni che non parla la sua lingua. Solo il Kiowa. È stata allevata dagli indiani ma […]

  

JUNE AND KOPI

June è una trovatella di strada. Una che scappa perché s’imbatte nel solito branco di immancabili idioti con petardo in mano. Sceglie Aya come sua nuova famiglia ma per farsi accettare dal marito Ale la strada è lunga. L’insulso ha già Kopi, un pittbull addomesticato cui manca solo di fare l’inchino. Una venerazione al limite del maltrattamento, insomma. Ma fa niente. Il destino però lo conosciamo e, se sei un meticcio, la vita è più dura. June ce la fa e conquista il cuore di chi le sta vicino ma il giorno che Aya resta finalmente incinta, dopo aver già […]

  

OUTSIDE THE WIRE

  Terra di fantatutto. Non solo fantascienza o fantapolitica ma anche fantastoria e fantabattaglie. Nel 2036, che non sembra più neanche così lontano, ci sono ancora ampie tracce di vecchio e – benché sarà passato mezzo secolo – la guerra fredda è sempre la stessa. Stati Uniti da una parte e disunione non più sovietica dall’altra si sfidano sulla pelle dell’umanità, sulla soglia di quel confine idealizzato che corrisponde all’Ucraina. Lì finisce il mondo russo e comincia quello degli altri. Lì si combatte perché i signori del conflitto parlano slavo e Viktor Koval, una sorta di Bin Laden di turno […]

  

ONE NIGHT IN MIAMI

You don’t have a job, negro…   A metà strada fra realtà e immaginazione. Raccontando i sogni mentre si guarda il presente. Quattro giovani pieni di speranze, in parte tradite e in parte realizzate. Come sempre. Storia di una notte fatta di parole. Scura come la pelle di quattro simboli diversi di quegli anni Sessanta appena cominciati e, per alcuni di loro, quasi finiti. Stelle cadenti e luminose della politica, Malcolm X. O dello sport, Cassius Clay e Jim Brown. E della musica, Sam Cooke. Quattro volti e un denominatore comune. Neri. In anni in cui esserlo puzzava di discriminazione. […]

  

PIECES OF A WOMAN

Perché non hai voluto vivere….     Non sono i cuori a stabilire quanto dura un amore. Forse, talvolta, nemmeno a dire se sia vero amore. È dunque mortale un sentimento, verrebbe da chiedersi e la risposta sarebbe affermativa dal momento che la fine scioglie tutto, anche da una prospettiva religiosa. Tuttavia, capovolgendo la domanda in una chiave diversa, se cioè una morte può soffocare un affetto, il tema è più dibattuto. L’ultimo tassello in ordine di tempo, viene da Pieces of a woman di Kornél Mundruczò, l’autore ungherese dello splendido ma drammaticissimo White god – Sinfonia per Hagen e Una luna chiamata […]

  

LA STANZA

  Camera con vista sul suicidio. Fuori piove. Lei si è messa l’abito della festa – il matrimonio, nella fattispecie – per lanciarsi nel vuoto. Tuttavia il dramma non dev’essere poi così atroce se in fin dei conti basta un trillo al campanello per sospendere i truci propositi di una bionda in una giornata da dimenticare. In realtà, un pugno di ore da incubo. Giulio (Guido Caprino già incontrato in Fai bei sogni di Marco Bellocchio) nasconde misteri. Stella (Camilla Filippi, nel cast de La meglio gioventù) non sa a chi ha aperto la porta ma si accorge che quello sconosciuto […]

  

SYLVIE’S LOVE

Un uomo entra in un negozio di dischi, l’idea di comprare un ellepì però è secondaria. E nemmeno quella di agganciare la ragazza alla cassa è quella giusta perché il giovane sta semplicemente cercando impiego. New York anni Cinquanta è molto diversa dalle crisi attuali e quello sconosciuto non solo trova il lavoro che cercava ma perfino l’amore del caschetto corvino di quella fanciulla. Sembrerà pure un sogno e in parte lo sarà ma la vita sa frantumare i sogni con la stessa disinvoltura con cui il cinema è capace di plasmarli. E allora il mistero di Sylvie’s love di Eugene […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>