Che cosa c’è sullo scaffale del cinema “I morti” tra Murnau e Chaplin

Una bionda vaporosa e un sogno. Un uomo che dà l’addio al padre. E fugge lontano dove le ombre della fine non possono raggiungerlo. Un burocrate che rincorre un progetto di celluloide venuto dall’Europa con i suoni gutturali di un Paese che non conosce il mare. E neppure il rumore di un ciak. Sullo sfondo di anime diverse c’è un palcoscenico unico, quello del cinema anni Trenta che diventa un totem e un tabù. Il sogno. La fuga. Il lavoro. La delusione. La fine. Un universo scintillante dove si agitano le stelle. Chaplin che li visse e Murnau che li […]

  

Golshifteh si confessa alla pietra paziente

Chi fa la guerra non sa fare l’amore Il prisma poliedrico di una donna. Facce e sfaccettature della condizione femminile nell’Islam. Figlia. Moglie. Madre. I mille volti di una donna. Semplicemente donna. E una vibrante e preponderante denuncia verso una civiltà che offende la natura profonda di quello splendido pianeta al profumo di femmina. Come natura, non come oggetto di voluttà. Come modo di essere. Come ruolo nel mondo. L’altra metà di un cielo spesso torvo. Cupo. Fatto di turbini e nuvole. Dissimulazioni necessarie. Per sopravvivere e sopravviversi. All’ombra di un velo che nasconde volti e sensazioni. Ambizioni ed essenze. […]

  

E’ la genialità, bellezza… Ed è ridicola

Un regista spiantato e uno scrittore che sogna di vivere una vacanza perenne. Leander Starr è una star in discesa. Ha lasciato conti aperti in tutti gli States. E quatto quatto se l’è data a gambe. Destinazione Messico. Laddove nessuno lo conosce. Non che lo conoscessero in molti, quando aveva incrociato per la prima volta le strade con lo scrittore Patrick Dennis, tale nelle sue pagine come nella vita. E se questo è un personaggio reale, l’altro è di fantasia. Perché Leander Starr mai è esistito. E Patrick Dennis, che al mondo c’è stato davvero, è però un nom de plume, […]

  

Caso Limonov: ma Putin arresta lo scrittore o il personaggio…

La notizia è che Eduard Limonov è stato arrestato per aver fatto, a modo suo, l’originale viatico per l’entrante – e ormai entrato – 2013. Con uno striscione, augurava a tutti i russi “un anno veramente nuovo”. Che – tradotto – significa un anno senza Putin. Morale: in manette. Dopo le Pussy Riot, insomma, è uno scrittore a turbare i sonni del presidente russo, mentore del premier Dimitri Medvedev. Va detto tuttavia che il nome di Eduard Savenko soprannominato Limonov non è certo noto ai più. Non brilla per fama mondiale, insomma. Nonostante, recentemente, un libro di grande successo e altrettanto […]

  

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