Poesia di un mondo che sopravvive a fatica. Fatto di inchiostro che sporca le dita ai lettori. Linotype che orchestrano un baccano, ucciso dal silenzio dei computer. Storia di un’informazione che fu, relegata al museo dei ricordi da ritmi di vita che triturano tutto. E muore anche la magia della lettura. Il quotidiano, mille storie. Stralci di esistenze a volte rapaci, in altri casi romantiche o addirittura buffe, come il diario di viaggio del cronista in bicicletta (Owen Wilson) nei quartieri malfamati della città. L’eterna lotta tra la follia di un pittore squilibrato in carcere (Benicio Del Toro) e i […]