“Tonya”, talento gettato in una bugia

Lei non rappresenta l’America. Nessuno vuole riconoscersi in lei   Tonya ha il volto di bambola e una sorte malvagia. Camminare per mano a una madre crudele. Il primo incontro della sua vita è di quelli che segnano. Il secondo non è molto migliore. Un padre cacciatore le insegna a sventrare i conigli, sparando loro in mezzo agli occhi per poter poi scuoiare il disgraziato animaletto, ricavandone una pelliccia perfetta. I genitori non si amano ma a Tonya tocca il terzo dramma, un fidanzato – poi marito – tanto manesco quanto ignorante, che si accompagna a un figuro suo pari. […]

  

“Il cliente” misterioso mette a nudo il degrado etico dell’Iran di oggi

Vite apparenti di quotidianità scontata e visi dai doppi risvolti. L’Iran di oggi si nasconde. Appare integralista e si scopre con le stesse vulcaniche doppiezze e ambiguità del tanto bistrattato Occidente. Non c’entra la religione ma gli uomini. Una prostituzione malcelata e una clientela sottotraccia emergono all’improvviso mostrando che la corruzione dei costumi e il degrado dei principi non è consuetudine che abbia una collocazione geografica. Accade. Voluta e blindata nell’humus dei risvolti di esistenze esteriormente inappuntabili. E forse improbabili. Proprio questo dettaglio che assegna agli umili la sicurezza di comportamenti affidabili riserva sorprese prive di collegamenti con ricchezze vere […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>