Lo chiamano l’Olimpo, non tanto perché sia abitato dagli dei, anche se chi vive in quelle stanze di Potere ne ha davvero molto. Questo Olimpo, terreno e terrestre, ha sede a Washington e vi abita un uomo dal quale dipendono i destini di mezzo mondo, se non del mondo tutto. Ma l’Olimpo di cui sopra chiamasi così anche e soprattutto per la sua inviolabilità. Auspicata se non proverbiale. Supposta se non reale. Ma come tale sempre creduta. Ebbene, l’Olimpo è caduto. Non nei fatti, vivaddio, ma nella fantasticheria di Antoine Fuqua, regista di “Attacco al potere” che immagina un attacco […]