Il teorema è quello vecchio, vecchissimo. L’omosessualità come malattia. E, come ogni malattia, va curata – sostiene il politically correct. Il problema sorge nella natura dei centri costruiti con lo scopo di “redimere” i “malati”. In buona sostanza la storia ha elencato in ordine più o meno cronologico numerose strutture a scopo terapeutico che si sono rivelate controproducenti per la condannabile scelta di adottare metodi fortemente repressivi, con la conseguenza di non sortire alcun effetto nella loro missione di recupero. La diseducazione di Cameron Post di Desiree Akhavan, film rivelazione al Sundance festival, tratto dal romanzo di Emily Danforth, affronta questo […]