Agli inizi  del Novecento la scienza era un mistero impenetrabile. Giungla vergine di formule. E Marie Curie era una donna felice nelle difficoltà. Un marito, Pierre Curie, – a sua detta – più preparato di lei. Due figlie di cui una, Iréne, prometteva talento. E il successo. Il Nobel per la fisica ricevuto nel 1903 per i loro studi sulle radiazioni che avrebbero aperto la strada alla radioterapia, ancora oggi una delle cure più utilizzate contro molti tipi di tumore. Una mattina insignificante come troppe altre era destinata però a cambiare il corso della sua esistenza. Pierre uscì di casa […]