Che cosa c’è sullo scaffale del cinema Bernardo Bertolucci si racconta

Uno dei libri che si vorrebbero sempre leggere e che, una volta arrivati in fondo, lasciano affiorare il dispiacere perché non resta più neanche l’indice, ormai anticipato all’inizio, è Il mistero del cinema (La nave di Teseo, pp. 108, euro 8) in cui il regista Bernardo Bertolucci si racconta, dalla nascita a Parma fino agli ultimi difficili anni. È una sorta di autobiografia senza esserlo. La narrazione nasce in concomitanza con una cerimonia ufficiale, quella che nel 2014 l’università della sua città natale organizzò per consegnargli quella laurea honoris causa che lo studente Bertolucci non conseguì alla Sapienza di Roma, dove ormai […]

  

MALCOLM AND MARIE

    Se sai che qualcuno ti sta vicino e ti ama, va a finire che non ci pensi più. Solo se stai per perdere una persona le presti attenzione.   E sul lettino finirono lui e lei. Psicoterapia di coppia dopo una serata sugli altari. Un successo che sbiadisce lentamente tra le mura di casa, in un’alcova che prende sempre più i contorni di una seduta psicanalitica in cui però lo psicanalista non c’è. E allora è crisi. Ed esplode improvvisa tra mura intime dove, in definitiva, ogni confronto dovrebbe essere scomposto e ricomposto. Malcolm (John David Washington di […]

  

Quel “Calandrino” di Montanelli, controcorrente anche al cinema

Dei tre era il più battagliero. Il più mordace. In una parola, controcorrente. E non si faceva pregare troppo quando si trattava di menar fendenti a destra e a manca per difendersi dai soprusi. Lui, che era il bersaglio degli scherni di Bruno e Buffalmacco, aveva trovato nel carattere la sua corazza. Dalle pagine del Decameron sono passati più di seicento anni e Calandrino, lo smalto aguzzo del toscanaccio, non lo ha mai perso. Se ne innamorò – letterariamente parlando – perfino Indro Montanelli. Con il cinema visse un rapporto controverso ma non ne disdegnò mai il fascino e, negli […]

  

La pubblicità al cinema batte i media sia offline che online

La pubblicità sul grande schermo ha sempre diviso gli spettatori. Necessaria. Inutile. Ritardataria degli spettacoli. Amata e odiata, ora è stata finalmente censita. La società Kantar Millward Brown, riconosciuta a livello internazionale nella valutazione dell’efficacia pubblicitaria, ha sottoposto a un’analisi i propri dati per comprendere quale sia davvero il ruolo del cinema nelle campagne di comunicazione nelle sale. Nell’indagine sono stati considerati gli studi realizzati in diversi Paesi europei, tra i quali l’Italia, per un totale di 347 campagne e sotto torchio sono finite Digital cinema advertisin, Moviemedia e Rai pubblicità, ovvero le tre concessionarie che rappresentano la quasi totalità del mercato cinematografico […]

  

“La stanza delle meraviglie” è magia: come sentire la voce del mondo

Tutti giacciono nel fango, ma qualcuno guarda le stelle.   Due bambini e un destino fatto di niente. La rincorsa. La ricerca. L’umano evaporato nel nulla. Il mistero che toglie senza dire. Senza dare spiegazioni. È il padre, per il piccolo Benji. È l’attrice dei sogni e la chimera delle sue ambizioni per la dolce Rose. Li unisce un difetto fisico. Non sentono. Lei congenita, lui per un incidente. Li divide un’epoca. La bambina fugge  cinquant’anni prima di Benji. Entrambi rincorrono un miraggio setacciando cinema e musei, lasciandosi guidare dall’istinto dei libri. Le loro strade – innocenti vie di bambini sagaci – […]

  

Cannes 2017: “Le redoutable” Godard tra Mao, contestazione e affetti

Jean Luc Godard in dieci stazioni. Via crucis di un amore che si accompagna a un film – La cinese – e al nascere della contestazione giovanile, agli albori del Sessantotto parigino ed europeo. Le redoutable, ovvero il “formidabile”, di Michel Hazanavicius ripercorre con leggerezza e ironia una stagione particolare della vita professionale e umana di un regista che ha impresso una svolta, come icona della Nouvelle vague. Cinema autoreferenziale che incontra la Storia e anticipa gli avvenimenti. La pellicola godardiana esce infatti nel ’67 e anticipa quell’afflato maoista che avrebbe pervaso larga parte del movimento studentesco, alla base degli scontri di […]

  

“Cafè society”: la vita in differita secondo la legge di Murphy

Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo. E un giorno ci azzeccherai   L’amore è un sogno. Ma anche il lavoro è un sogno. Il denaro è un sogno. Il successo è un sogno. Una fidanzata che non imbrogli è un sogno. Una sorella intelligente è un sogno. Un cognato simpatico è un sogno. Un vicino di casa garbato è un sogno. E…  i sogni potrebbero continuare. Forse all’infinito. Perché “la vita è una commedia scritta da un sadico“. Il vangelo secondo Woody è fatto di paradossi e risate e al posto di un qualche dio – sadico o no […]

  

Quei miracoli firmati Jodorowsky

Pirandello conteso. «Ho sempre cercato di essere quello che sono, non quello che gli altri hanno voluto che fossi». Poi recuperato. E reinterpretato. «Ognuno viene visto in tanti modi diversi. Nessuno può dare una definizione assoluta di un’altra persona, ma dire solo quale lato ha visto. Individualmente». Alejandro Jodorowsky è molti volti allo specchio. Eclettismo e fantasia. Magia e filosofia. Circoscriverlo al ruolo di regista è riduttivo. Romanziere e studioso dei tarocchi. Artista. Attore. Mimo. Drammaturgo. E naturalmente cineasta. In questa veste è ospite del Festival di Locarno che gli ha consegnato il Pardo d’onore e ha mandato in passerella […]

  

“Lo schermo empatico” insegna come ci si “muove” al cinema

Cinema e neuroscienze, ovvero come il grande schermo sollecita e solletica il corpo. È opinione ingiustamente diffusa che guardare un film sia attività rilassante e distensiva, lontanissima dal coinvolgere la corporeità nel suo insieme. Ebbene, si sappia invece che accade tutt’altro quando ci troviamo in sala. Non è soltanto la vista a essere stimolata per l’attività di vedere quanto accade di fronte a noi nella finzione cinematografica. L’intero apparato nervoso e sensoriale subisce un coinvolgimento che parte dal cervello e si allarga alla psicologia. Alle emozioni. Perfino alla muscolarità. Insomma, ben altro che una riposante pausa dall’attività fisica. A spiegare i […]

  

“Divi” da grande schermo e appeal: i maschi del cinema italiano

Il cinema degli uomini. Tra passato e presente. Il significato di un divismo da manifesto. Visi simbolo. Desideri cullati e soffocati. Mistero di un’emulazione che si alimenta di sogno e ambizione, ma vive di disillusione. Divi – La mascolinità nel cinema italiano (Donzelli, pp. 152, 21 euro) dell’americana Jacqueline Reich e la britannica Catherine O’Rawe è un libro che tenta di districarsi fra le figure storiche della celluloide di casa nostra gettando una luce nuova e aggiornata sul fenomeno del divismo e soprattutto sulla sua storia. Come, insomma, è cambiato. In cosa, oggi, è diverso. A una parte introduttiva che […]

  

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