-“Non posso salvarti. A malapena salvo me stesso e mio figlio”. -“Non ti ho chiesto niente” Faccia a faccia con la sciagura. L’io dopo una sciagura. Faccia faccia con una vita che tale non è più. Dipendenza da sedativi e tensione permanente. Un destino di morte che incrocia un altro destino di morte collegato al presente, attraverso un filo inarrestabile, con il futuro e il passato. Lo ieri di bambina. L’oggi di moglie e madre. Infine la solitudine. Incapacità femminile di superare il trauma di un incidente stradale in cui le viene strappato il bambino. A dispetto di un titolo, […]