Elia Suleiman è un ebreo palestinese, un concetto che – a dirla così – sembrerebbe il litigio di una terminologia bizzarra. Eppure. Elia Suleiman è anche il regista de Il paradiso probabilmente, un film difficilmente sintetizzabile perché una trama vera e propria non ce l’ha. Non solo. Di dialoghi, solo l’ombra. Insomma, soltanto situazioni che attraversano città e continenti, ritraggono frammenti di quotidianità normale. Tanto semplici da apparire complementari e quasi inutili ma in realtà fanno parte della vita più degli eventi memorabili che sono davvero pochi. Ebbene Suleiman, con questa carrellata di ordinarietà vuol raccontare un ritorno. Una nostalgia. […]