Un braccio a cingere la vita di lei. Una notte di sonno tiepido mentre l’oceano non sonnecchia affatto. La donna si sveglia e prepara la fuga di soppiatto ma commette un errore che forse non appartiene al personaggio ma al copione. Slaccia inutilmente il collare al cane, prima di scavalcare il muro di cinta e attendere il sopraggiungere dell’auto guidata dalla sorella, alla quale aveva dato appuntamento per la fuga. Il compagno, svegliato dall’allarme collegato all’incolpevole Zeus, parte all’improvviso e si catapulta in mezzo alla strada per impedire con violenza l’eclissarsi di quella figura che fino a poco prima dormiva […]