“Il meglio deve ancora venire”: quando il male viene preso in giro

Adoro sentire parlare di me ma stavolta non riuscirò ad ascoltarti…   Quando il cinema decide di parlare di malattia, soprattutto se spesso non curabile, il risultato è duplice. L’angoscia apre la strada alla commozione ma, prima di lasciare un varco alle lacrime, distrugge il morale. In alternativa ne escono storie già viste, opprimenti e difficilmente digeribili per l’inutile retorica tracimante. Pericoli evitati nella commedia francese Il meglio deve ancora venire di Mathieu Delaporte e Alexandre de La Patelliére, abilissimi a raccontare una storia ad alto potenziale depressivo e poco innovativo, trasformandolo completamente in qualcosa di nuovo, mai visto e a […]

  

“Alice e il sindaco”, una depressione per due anime quasi gemelle

Alice è una ragazza come tante e, come tante, cerca lavoro. Paul è un politico affermato ma – purtroppo per lui – a corto di idee. E quando la giovane trova un impiego, le chiedono a sorpresa di imbeccare con nuovi spunti quel sindaco di Lione che non ne ha più. Una trama curiosa e decisamente nuova rispetto a quelle che circolano, soprattutto in Italia. In realtà il tema è delicato. Depressione per due. Alle radici del disorientamento di Alice e Paul c’è proprio un sentirsi fuori dal mondo e da sé stessi. E, a mano a mano che si […]

  

“Il mistero Henry Pick”: lo scrittore sconosciuto diventa un giallo

Henry Pick morì quale era sempre stato. Un pizzaiolo. Un semplice e anonimo pizzaiolo bretone, ignaro di finire dall’oltretomba agli onori della celebrità per aver scritto un libro di successo, pubblicato – ovviamente – postumo. Dall’inopinata scoperta dell’anonimo manoscritto in una biblioteca dei romanzi rifiutati dagli editori, il libro regala fortuna a tutti. La vedova, proiettata al centro dell’attenzione mediatica. La giovane editrice, talent scout di quell’autore dimenticato. La ricerca scientifica che si avvantaggia dei diritti donati dai familiari dello scrittore. E naturalmente il pubblico che trova un nuovo idolo della narrativa. L’operazione però non convince il critico letterario televisivo. […]

  

“Parlami di te”, soltanto un cane non tradirà mai il più debole

La malattia spesso è un crocevia. Un bivio. Le strade che si divaricano però non sono quelle del bene e del male ma le sterzate della vita. Un uomo smette improvvisamente di essere quello che era e diventa un altro. O forse, semplicemente, altro. Scopre piccole e grandi gioie trascurate. Vive di emozioni prima sconosciute. Pregi e difetti restano, o meglio si trasformano. Inutile riflettere su cosa si è perso di buono o che cosa si è guadagnato di cattivo. L’essere umano è sempre un misto degli uni e degli altri. Una legge indefettibile alla quale è impossibile sottrarsi. E ne […]

  

Il misantropo se ne va sull’Aventino: ecco la fuga di “Moliére in bicicletta”

Il mondo è pieno solo di perversione. Per questo ho deciso di isolarmi dal consorzio umano…         Alceste non è nome da XXI secolo. Profuma d’antico. Sa di teatro. Intriso di quell’odore di chiuso e polvere che assale chi entra all’improvviso in una sala chiusa. Magari, da tempo. Velluti da sipario abbassati. Luci tristi. Baluginanti. Stanche lampade incerte. E costumi d’epoca. Alceste. Alceste non va in bicicletta. E non finisce nei fossi. Alceste si muove sul palcoscenico. Lirico e classico.  Moliére e Gluck. Il Seicento di Jean-Baptiste Poquelin, più noto come il padre del Tartufo. E del […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>