Quei quattro ragazzi sotto un lampione… Quando eravamo nell’ombra, tutto scompariva e restava solo la musica… Ecco, quello era il massimo.                 Francesco Stephen Castelluccio era uno di quelli che non si tiravano indietro. Perché se ti nascondi non sei del New Jersey. E lui era del New Jersey. Italo-americano di seconda generazione. Un accento napoletano da mettere i brividi, ma nato là. A Newark. Patria di yankees dall’inflessione italiana. “Frankie Valli, ti devi chiamare. Ma con la i, perché sei italiano. E il nome deve finire in vocale. Niente ipsilon, insomma. Che […]