La vetrina dell’home cinema: “Hammamet” spiegato da Amelio

Storia. Cronaca. Cinema. Tre strade che si incrociano mirabilmente sulla via di Craxi. O meglio, in quella parte della sua biografia che coincide con il declino dello statista, ormai malato, nel suo esilio-latitanza in Tunisia. A raccontarlo è un film, Hammamet di Gianni Amelio, che ora arriva in versione home video nella linea dvd e combo – cioè blu ray e dvd in un’unica confezione – di grande profilo artistico e culturale. E vale la pena di occuparsi di questa uscita perché si differenzia per qualità e utilità da tutti gli altri titoli che prolungano la vita commerciale dell’opera. Stavolta, acquistare e […]

  

Craxi nel labirinto di “Hammamet”: il capolinea in una prigione dorata

Se Dio c’è, io sarò l’ultimo a saperlo. Storia di un labirinto. Hammamet di Gianni Amelio è il racconto degli ultimi sei mesi di vita di Bettino Craxi, asserragliato – o meglio auto blindato – nel suo buen retiro tunisino. L’ex leader del Psi vi si aggira ormai claudicante, fiaccato dal peso degli anni, della corruzione e dei tradimenti. Quella villa, così arabeggiante, si rivela però per quello che è. Un dedalo in cui si perdono i pensieri, più che gli uomini. Lo statista continua a combattere. Pregiudizi. Vendette. Giustizialismo. Per la prima volta in Italia spunta una parola che si […]

  

Gianni Amelio: “Non temo gli altri Ho paura soltanto di me stesso”

Il «poeta degli umili». Dalla filmografia di Gianni Amelio non spuntano eroi. Nemmeno nella quotidianità. Gente comune che lotta. Per Lamerica che ogni tanto si chiama Italia. Un lavoro che non c’è, a patto di non essere L’intrepido che li accetta tutti. Il terrorismo capace di Colpire al cuore anche in famiglia. E ora La tenerezza di un anziano del Duemila e dintorni, più affezionato ai confusi dirimpettai che ai propri congiunti malati di menefreghismo. Personaggi comunque immersi intimamente in una geografia a cui risultano visceralmente legati. E allora, se Milano fosse un film a quale genere apparterrebbe. «Drammatico, direi. E non per offendere. […]

  

“La tenerezza” di saper amare

La felicità non è una meta da raggiungere, ma una casa in cui tornare. Tornare. E non sta davanti, ma dietro.   Si racconta sempre la propria vita a chi non sa ascoltare. Non ha forza. Pazienza. Si racconta la propria vita a chi è presente al momento, ma assente nello spirito. Nell’anima. Ci si racconta al nulla. Fatto di sguardi che non sanno vedere. E cuori algidi. È il sentimento che si trasforma in parola. Prende corpo nel linguaggio. Cerca la sua dimensione. Non più l’amore per l’amore, ma la sua dinamica. Il mistero di saper amare. O saperlo […]

  

“L’intrepido” rimpiazzo tra i precari

Il the va bevuto amaro… La fame è una brutta cosa, l’appetito è invece molto più sano       La vita è un ring di pugilato, ma l’avversario è un fantasma. Assente, eppur presentissimo. A sfidare  e farsi sfidare. A nascondersi e riapparire improvviso al centro del tappeto. A tramortire, con una raffica di pugni violenti. Invisibili. Ma dolorosissimi. Mentre i cazzotti tirati nel vuoto hanno il sapore del vano dimenarsi nel nulla. Lottando contro un nemico sotterraneo. Subliminale. Insidioso perché non si vede. Eclissato eppur sempre lì, senza bisogno di abbassare o alzare la guardia. Pronto a ferire […]

  

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