Corpo e cuore. Anime silenziose che camminano spesso sottobraccio. Si accompagnano. E i risvolti amari dell’uno si riflettono nel volto dell’altro. Il malessere fisico lascia emergere la revisione del dolore sentimentale. I trascorsi drammatici si coniugano in una declinazione unitaria. Seppur causati da diverse matrici. E l’analisi del dolore diventa la radiografia dell’umore, riscopertosi fragile per le debolezze umane. Mon roi – Il mio re di Maïwenn Le Besco è la storia – o forse la cronaca – delle conseguenze di un incidente sciistico toccato a Tony (Emmanuelle Bercot), in fase riabilitativa per recuperare le funzioni motorie seriamente compromesse. Il […]