Dì la verità… Lo spaventapasseri Harold non voleva saperne di sottomettersi alla mazza da baseball dei bulli di quartiere. E tanto meno si limitava a impaurire gli uccelli. Lui, Harold, era uscito dalle pagine di un libro ma nessuno lo sapeva. Stava lì a ingannare i pennuti con i crampi della fame e l’occhio ingolosito per qualche semino in più. Non leggere è lacuna pesante ma quei racconti erano davvero introvabili e nascondevano il segreto che Sarah Bellows aveva consegnato a un quaderno, regalatole dalla sua tata. Con quella sorta di diario, che tale mai fu, nelle cantine della villa […]