La cantonata del Ticino. Locarno si intestardisce a voler fare l’orientale e i musi lunghi sono più numerosi dei sorrisi. “Libera critica in liberissimo festival” ha tuonato con austera simpatia Marco Solari, presidente della prestigiosa rassegna cinematografica, diretta artisticamente da Carlo Chatrian. A quest’ultimo si deve il sostanziale passo avanti nella qualità dei film in gara che quest’anno si sono rivelati una pattuglia più consistente del passato. Tuttavia, scegliere non era difficile. E, senza nulla voler togliere alle pellicole del Sol levante, l’Occidente era assai ben rappresentato. Il francese Chant d’hiver di Otar Iosseliani è una pellicola che fa dell’ironia […]