James Dean non apparteneva alla stessa generazione di Montgomery Clift e Marion Brando. Aveva una decina d’anni di meno ma fu il primo ad andarsene e l’unico a diventare immediatamente un mito. Merito forse, proprio di quella morte prematura. A 24 anni. In un incidente d’auto. Simbolo di coraggio e ardimento sopra le righe assai. Eppure quel terzetto di attori era di per sé un’icona. Bellezza e rivolta al tempo stesso. In tutti e tre c’era il germe di qualcosa che avrebbe agitato la gioventù del XX secolo, sia per i ruoli interpretati sul grande schermo sia per caratteristiche personali. […]