LISTEN

Invece di trovarci un lavoro ci togliete i figli….   Non c’è tregua per chi soffre. Ne sapeva qualcosa Daniel Blake e il pubblico che aveva assistito a quel dramma, uscendone a sua volta con il trauma di un pugno sferrato in pieno volto e la consapevolezza di aver guardato la realtà dritta negli occhi, senza che forme di edulcorazione ne attenuassero i contorni. Con Listen di Ana Rocha de Sousa si torna alla medesima dimensione di terremotati dei sentimenti come vittime dell’arroganza di stato. Bela e Jota sono una coppia in difficoltà. Pochi soldi, il lavoro che non si […]

  

IL GIARDINO SEGRETO

A volte noi adulti ne sappiamo meno dei bambini   Mary era la bambina più sgradevole che si fosse mai vista. E ci volle del coraggio per costruire un romanzo per l’infanzia su un personaggio del genere ma Frances Hodgson Burnett (1849-1924) ci riuscì. Anzi fu lei a definire con quelle lapidarie parole la sua piccola protagonista, nata nelle pagine di un libro nel 1911 ma già pubblicata a puntate sull’American magazine dal novembre 1910 all’agosto successivo. Poco importa, tuttavia, perché la verità è che pochi o forse nessuno ispira troppa simpatia tra le sequenze de Il giardino segreto di Marc […]

  

“Sorry, we missed you”, il lavoro trasforma i disoccupati in schiavi

Newcastle e dintorni. Paraggi sospirati e infiniti che non hanno confini nemmeno con la Brexit. L’ambientazione quindi, pur realistica, è totalmente allargata perché purtroppo la precarietà del lavoro è ormai dato acquisito un po’ ovunque. Newcastle, si diceva. Ricky e la moglie Abby devono far fronte ai debiti causati dalla crisi del 2008. Le forze ci sono, l’impiego latita. L’uomo vede uno spiraglio in un impresa di consegna in franchise dei pacchi da recapitare dietro le ordinazioni sul web. Sulle prime sembra la soluzione ottimale a molti problemi, in fin dei conti Ricky sarebbe il principale di se stesso, potrebbe […]

  

“Blinded by the light”, l’indiano salvato dalla musica rock del “Boss”

La mia speranza è costruire un ponte per le mia ambizioni, non un muro fra me e la mia famiglia. “Pakis out”. Gli inglesi non sono mai stati fantasiosi nemmeno nella protesta. E quella razzista dei thatcheriani degli anni Ottanta sembra riecheggiare ancora oggi. Eppure i tempi del film sono lontani una trentina di anni abbondanti. La “Lady di ferro” che teneva i britannici a stecchetto aveva le sue belle gatte da pelare con gli immigrati che non avevano il volto massiccio di oggi. In molti li detestavano, in pochi li tolleravano. Storia di un’insofferenza atavica da ex colonie. Il […]

  

“Peterloo”, il massacro ignorato

Joseph era rimasto con la tromba in mano. Suonava ma nessuno rispondeva. Intorno a lui, sui campi di Waterloo, era una distesa di cadaveri. Joseph era inglese, quindi un vincitore. Tuttavia è risaputo, in guerra perde solo l’umanità. Dunque anche lui era uno sconfitto. Da Waterloo a Peterloo corrono quattro anni ma, se il primo è proverbiale, il secondo non lo conosce nessuno. La civilissima intellettualità britannica l’ha oscurato perché, come sottolinea l’assonanza, furono entrambi sconfitte e devastazioni. Eppure, dopo la vittoria contro Napoleone, l’Inghilterra aveva premiato il suo eroe – il duca di Wellington – ma la gioia si […]

  

“Suffragette”, la guerra delle donne per ottenere il diritto di voto

L’eloquenza migliore? E’ quella che serve per migliorare le cose   Allora – ed erano i primi del Novecento – era normale subire le avance del capo. E nella lavanderia dove lavorava Maud era la regola. Nessuna si ribellava. Tutte subivano angherie e soprusi. Storia di diritti calpestati perché, in realtà, mai ricnosciuti. Eppure. Eppure la civilissima Gran Bretagna che per secoli ha voluto dare lezioni di civiltà al mondo era incivile quanto gli altri. Tutti gli altri. E nel 1903 le donne non avevano uno spessore. Non votavano. Lavoravano per tredici ore e facevano figli. Finché una ribellione, fatta […]

  

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