Lei non aveva molto dell’insegnante di inglese. Eppure lo era. Linda Sinclair, nome americanissimo e nulla di seducente dietro l’anagrafe, era il prototipo perfetto della maestrina di matematica. Zitella. Occhialuta da azzerare il glamour. E quelle scarpe orrende. Vecchie. Per definizione e design. Mocassino orrido con tacco largo quanto tutta la calzatura. Che innalza ma, al contempo, deprime i sensi. Julianne Moore è specializzata nell’uccidere fascino e sensualità. Ci era già riuscita in Don Jon di Joseph Gordon-Levitt in cui non riesce a sedurre l’onanista Jon. Il bis è come insegnante d’inglese […]