E l’abito rosa confetto si macchio di sangue. Era il 22 novembre 1963, Dallas. Jfk era in visita di stato e alla moglie, Jacqueline, prima della partenza confidò: “Andiamo nella terra dei pazzi”. Lei non si volle convincere. Riceveva mazzi di fiori gialli. Applausi. Sorrisi. Strette di mano. E complimenti. Non volle rendersene conto finché quei due proiettili maledetti distrussero il cranio del presidente. Il primo attraversandogli il collo, il secondo distruggendogli metà della testa. La dinamica di quel delitto è universalmente nota. Come tutto ciò che ne seguì. Nell’ombra rimase il mistero di come una donna di 34 anni, […]