Quello tra pittura e cinema è un matrimonio abbastanza recente se si considera i film di finzione che scelgono gli uomini illustri del pennello come protagonisti delle loro storie. È invece un rapporto decisamente storico se si considera che la prima è progenitrice della sua ultima discendente. In buona sostanza un rapporto intenso su cui fa luce Marco Senaldi nell’interessantissimo volume Van Gogh a Hollywood (Meltemi, pp. 181, 15 euro) in cui in realtà spazia incontrando una serie di figure legate al pittore fiammingo attraverso connessioni e collegamenti diversi. In una prima parte riservata al padre della “Notte stellata” si contrappongono […]