Che male c’è a sognare qualcosa di diverso…           Nelle pieghe di Roma nasce un sogno. Mestieri consumati. E vite rosicchiate. Esistenze corrose dalle piccole grandi sciagure della quotidianità. Vecchi in preda all’Alzheimer. O alla schizofrenia. Commercianti spregiudicati che affittano case inesistenti e fuggono con il malloppo. Lavori che si perdono. Sfratti che piombano come incubi. Ma incubi non sono. Piuttosto, drammatiche realtà. E separazioni familiari che costano. L’importo saldato dal sentimento. Nel sottobosco di questa umile povertà nasce un sogno. Folle come la situazione di chi vive quell’emarginazione fattasi sofferenza. E cerca il riscatto nell’astrazione […]