Un figlio salverà la tua vita ma io posso anche vivere senza. Allora fu Leningrado, oggi è San Pietroburgo. Dal 1945 a oggi tutto è cambiato, perfino i colori. I drammi sono rimasti gli stessi e la guerra resta un dramma invincibile che torna sul grande schermo completamente depurato da significati e implicazioni politiche. La ragazza d’autunno di Kantemir Balagov racconta il secondo conflitto mondiale visto attraverso gli occhi di due donne che ne ricavano esperienze ugualmente traumatiche. Iya e Masha, interpretate da due attrici russe all’esordio sul set, lavorano nell’ospedale che accoglie i reduci dal fronte, tutti con ferite gravi e […]