“Ogni nuova vita comporta la perdita di un’altra vita. L’equilibrio  del mondo dev’essere mantenuto”. Barocchismi rinascimentali. O forse, semplicemente, finzione, storia e fantasia con quel sapore granguignolesco che fa tanto attualità anche nell’astrazione. E nella sfera dell’irrealtà. Perché la cifra che distingue Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, in concorso a Cannes, sta tutto in questo versante interpretativo. Tempo e mescolanza di due opposti. Mondo reale e mondo fantastico. Fino a plasmare un intreccio che sa tanto – tantissimo – di vicenda che possa accadere anche oggi. E forse accade, puntualmente, anche oggi. Terzo millennio. Dietro ogni angolo. Anche […]