Dio abita in una vecchia casa di Bruxelles. Non solo ci sarebbe, dunque, ma addirittura vivrebbe insieme a noi. Quadretto surreale quanto buffo, insomma. Perfino grottesco. In tempi di terrorismo islamico e stragi parigine, di kamikaze pentiti che fuggono con una cintura esplosiva sui fianchi proprio nella capitale belga, quell’immagine suona inquietante. Evoca pensieri che puzzano di morte e gettano nel panico. E rischiano di dare il senso della provocazione. Il Dio degli infedeli – che una volta tanto sono i cattolici – finito nel mirino degli integralisti musulmani. Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael invece […]