RIFKIN’S FESTIVAL

Dopo tutto quello che ha fatto, a Dio, non avrei nulla da dire.   Al festival di San Sebastiàn, il critico e docente cinematografico Mort Rifkin era andato solo per stare alle costole della moglie, in odore di adulterio, stregata dal giovane regista di cui doveva promuovere il film. Inutile dire che lui, Mort, non era più… competitivo, per così dire. Ma, come spesso accade, e come sempre accade nei film di Woody Allen tutto si capovolge e si complica. L’ansioso protagonista si scopre apprensivo in seguito a decine di piccoli e grandi allarmi che lo portano sul lettino di […]

  

“Due amici”: quel triangolo di Garrel che ha la faccia dei drammi di oggi

Il triangolo va considerato eccome anche se è una delle più imbarazzanti forme geometriche dell’amore. O forse, semplicemente, del sesso. E Louis Garrel ne viene influenzato e affascinato forse al di là del prevedibile. Trentasei anni appena compiuti, il figlioletto d’arte già con una carriera da veterano come attore si ritrova dietro la macchina da presa e le prime due prove seguono una simile falsariga. Amori contesi e dissipati. Idealizzati, sognati e morti. Rincorsi e partiti come il treno che fugge e dal quale iniziano le disgrazie di Mona (Golshifteh Farahani già vista in Come pietra paziente e Paterson), una detenuta […]

  

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