L’importante è cambiare il mondo. O almeno provarci.   Spesso i sogni aderiscono talmente tanto al cuore e all’anima da non andarsene mai. Nè quando vengono realizzati, né dopo l’estremo tentativo di vederli compiuti. Magari invano. Giorgio era uno di quelli che ce l’avevano messa tutta. Fin da quando era ragazzo. La sua è una storia vera perché la fabbrica dei sogni – intesa stavolta come l’industria che produce film – ha prosciugato la vena creativa. Così capita sempre più spesso di attingere alla cronaca o alla storia e, in qualche caso, all’una e all’altra insieme. Come ha […]